Multifunzionalità agricola e agriturismo

Multifunzionalità agricola e agriturismo


E’ disponibile nella nostra sezione Studi e Ricerche, il testo completo del  primo "Rapporto annuale sulla multifunzionalità agricola e l'agriturismo" condotto nel corso del 2017 dall'Osservatorio sulla diversificazione e multifunzionalità nato in seno alle attività della Rete Rurale Nazionale nell'ambito della programmazione 2014-2020.

La multifunzionalità si è rivelata un fattore chiave per consentire alle imprese agricole di essere reattive agli stimoli di mercato, integrare le fonti di reddito, aumentare l'integrazione con il territorio, conquistare un maggior grado di autonomia nel mutevole contesto economico e tecnologico. Questo primo rapporto, realizzato dall’ISMEA, vuole contribuire a colmare un vuoto informativo e analitico, riducendo la dispersione delle fonti, riordinando e rendendo maggiormente fruibili e accessibili informazioni aggregate sul tema.

Il Rapporto sulla multifunzionalità agricola e l’agriturismo 2017 è stato predisposto attraverso la rilevazione di dati di provenienza diversa, con lo scopo di ottimizzare le fonti ad oggi disponibili e fotografare lo stato dell’arte. In particolare, mentre per i settori e gli ambiti della multifunzionalità già maturi (è questo il caso delle produzioni agricole primarie e secondarie e, fra queste, dell’agriturismo) è stato possibile fare riferimento a dati rilevati annualmente da Istat e, nel caso di dati relativi agli altri paesi europei, da Eurostat, per gli ambiti della multifunzionalità più nuovi e in qualche caso ancora in fase di sviluppo si tratta di indagini di tipo quanti-qualitativo. Queste ultime utilizzano ed analizzano: i dati Istat, laddove disponibili (è il caso delle attività didattiche in agricoltura); le norme regionali in materia di fattorie didattiche e agricoltura sociale al fine di evidenziare lo stato dell’arte; gli elenchi regionali delle fattorie didattiche e degli operatori di agricoltura sociale, laddove istituiti dalle regioni; eventuali censimenti e mappature realizzati a livello nazionale e regionale in alcuni casi. Nel caso dell’agricoltura sociale, inoltre, è stata condotta un’analisi qualitativa su un panel di 130 esperienze, in grado di offrire una prima rappresentazione del fenomeno su base nazionale. 

All’interno del Rapporto è stato inoltre inserito un Focus sulle Buone pratiche, riportante gli esiti ottenuti a conclusione del percorso di avvio della costituzione della Comunità di pratiche di multifunzionalità, in seno alle attività della Rete Rurale Nazionale nell’ambito della programmazione 2014-2020.