Masciarelli, la botte di Gianni

Masciarelli, la botte di Gianni


Questa è una storia particolare. Qualche anno fa Marina Cvetic Masciarelli, alla guida dell'Azienda Masciarelli, trova in cantina due tonneaux di rovere francese da 700 litri, che erano stati acquistati da Gianni Masciarelli nella sua costante ricerca di un nuovo progetto.
Nella vendemmia del 2010 decide con tutta la squadra di vinificare e lasciar riposare e affinare per 30 mesi in una delle botti un bianco. Le prove di degustazione rivelano da subito fragranze sorprendenti.
A parte alcuni critici nazionali e internazionali, in anteprima per le guide, nessun altro ha mai assaggiato il Bianco La Botte di Gianni che a giorni sarà disponibile sul mercato italiano ed estero, per quanto in versione limitatissima: 891 bottiglie, imbottigliate peraltro il giorno del compleanno di Gianni Masciarelli. Per James Suckling "un vino che fa pensare agli Chablis Grand Cru. Un vino da bere adesso". Sicuramente un prodotto unico.

Ma la storia non finisce qui, al Bianco è seguito il Montepulciano nell'altro tonneaux.
Il Rosso La Botte di Gianni si assaggia oggi per la prima volta a Roma in anteprima nazionale e internazionale: 869 bottiglie disponibili sul mercato, a giorni anche in una cassetta di legno da due e da sei bottiglie. "Un degno omaggio ad uno dei grandi della viticoltura postbellica italiana" Daniel Thomases.

L'Azienda MASCIARELLI Tenute Agricole, nata nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura simbolo del panorama enologico italiano e protagonista dell'affermazione della vitivinicultura abruzzese moderna, si è affermata, nello spazio di appena un trentennio, tra le realtà di maggiore spicco e prestigio nel panorama vitivinicolo italiano, e non solo. L'Azienda, condotta dal 2008 da Marina Cvetic Masciarelli, moglie di Gianni,  ha sede a San Martino sulla Marrucina (CH) e conta circa 350 ettari di terreni coltivati a vigneto articolati su 14 comuni nelle 4 province abruzzesi. Produce oltre 2 milioni di bottiglie l'anno. Alla produzione vinicola si affianca anche quella di olio extravergine di oliva.
Un costante e rinnovato lavoro, quello dell'Azienda Masciarelli, all’insegna della modernità, del rispetto per l’ambiente e senza mai dimenticare l’importanza della tradizione. Emblematica in questo senso anche l'apertura dopo un lungo restauro del seicentesco Castello di Semivicoli, relais de charme tra i vigneti.