Per il futuro del food&wine il mercato è internazionale

Per il futuro del food&wine il mercato è internazionale


Le competenze professionali per lavorare nel mercato agroalimentare di oggi e di domani: questo il tema su cui è intervenuto Gianpiero Calzolari, presidente Gruppo Granarolo, al Master Food&Wine Management della Business School del Sole 24 Ore. “Mai come oggi il made in Italy è sinonimo di qualità ed eccellenza. L’Italia nelle sue mille sfaccettature e culture ha un’offerta incredibile. Produrre, quindi, abbiamo dimostrato di saperlo fare e di essere anche bravissimi. Ora dobbiamo imparare a vendere, a proporci sui mercati internazionali, a conoscere le leve della distribuzione e della grande distribuzione. Dobbiamo imparare ad entrare in mercati diversi dai nostri” - sostiene Calzolari, presidente del Gruppo Granarolo nel corso del suo intervento al Master del Sole 24 Ore - “La capacità di innovare nella produzione alimentare e la conoscenza delle strategie di Export Management sono le competenze più richieste: la scienza della produzione alimentare ci aiuta, infatti, a studiare nuovi prodotti. In un mercato sempre soggetto all’attenzione del consumatore e a nuove culture bisogna anche saper creare dei prodotti diversi. Faccio l’esempio del latte. Oggi abbiamo nuove mode e nuovi consumi. Dal latte fresco al latte che può essere bevuto anche da chi ha delle intolleranze, al latte vegetale per chi non vuole consumare prodotti o derivati animali, al latte senza sale per gli ipertesi, al latte senza zuccheri per i diabetici. Il cibo viene sempre più presentato come fonte di benessere e addirittura viene proposto come forma di prevenzione rispetto ad alcune malattie. Sul fronte dell’Export, la filiera ha bisogno di manager che riescano a valorizzare i prodotti in nuovi mercati, come ad esempio Cina e Africa.”