Colline Novaresi, la Strada del Vino si presenta

Colline Novaresi, la Strada del Vino si presenta


La Strada del Vino delle Colline Novaresi si presenta. Domenica 14 settembre a Sizzano, alle ore 17, si terrà la presentazione della nuova pubblicazione che illustra la Strada del Vino che coinvolge i 13 Comuni delle Colline Novaresi, di cui 9 sono Città del Vino.
Si tratta dei Comuni di Barengo, Boca, Bogogno, Briona, Cavaglio d'Agogna, Cressa, Fara Novarese, Ghemme, Marano Ticino, Mezzomerico, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno.
L'opuscolo, di agile consultazione, non è stato pensato solo per comunicare ai turisti che intendono visitare questi luoghi quello che c'è da vedere e quali sono i vini, le denominazioni e i prodotti tipici da gustare, ma è anche un utile strumento per i produttori vitivinicoli che possono confrontare le varie annate, a partire dal 2004, grazie alla pubblicazione delle valutazioni che, di anno in anno, hanno avuto le principali caratteristiche delle uve (i vitigni autoctoni del territorio sono l'Erbaluce, la Vespolina, l'Uva Rara, la Croatina e il Nebbiolo) e delle diverse denominazioni di origine (Boca Doc, Fara Doc, Sizzano Doc, Ghemme Docg, Colline Novaresi Doc): ph, acidità totale, gradi Babo, alcool potenziale.
"Inoltre - afferma Stefano Vercelloni, vice sindaco di Sizzano e coordinatore regionale delle Città del Vino del Piemonte - pubblichiamo anche i contenuti del protocollo d'intesa che i 13 Comuni hanno sottoscritto firmando il patto delle buone pratiche agricole per la difesa dei vigneti e la tutela del territorio; un patto che ha impegnato le amministrazioni locali a dotarsi di un Regolamento di Polizia Rurale, uguale per tutti i territori, che armonizza e coordina le azioni a tutela delle produzioni vitivinicole, con l'obiettivo di limitare l'impatto ambientale dell'uso dei fitofarmaci, di garantire la qualità delle uve ma anche la salute degli agricoltori e di tutti i cittadini, di tutelare l'ambiente e si prestare attenzione ai vigneti storici e agli antichi sistemi di coltivazione della vite, tipici di queste zone".
I dati sulle curve di maturazione delle uve, di anno in anno, frutto delle campionature eseguite almeno tre settimane prima della vendemmia preventivata, consentono ai produttori di valutare al meglio come comportarsi.
L'accordo, infatti, prevede che vi sia una particolare attenzione nella tutela dei vigneti allevati con il sistema "a quadretto", semplice o composto, che possiamo osservare ancora oggi nella zona del Comune di Maggiora, ma anche a Ghemme, Boca, Briona, Bogogno, Fara, Cressa, Moezzomerico, Sizzano e Suno.

INFO: www.lecollinenovaresi.it - www.evaet.novara.it - www.provincia.novara.it - www.turismonovara.it