I 10 anni della Fondazione per lo sviluppo sostenibile

 I 10 anni della Fondazione per lo sviluppo sostenibile


Si terrà a Roma il prossimo 9 maggio dalle 15.00 alle 18.00 (presso il Nazionale Spazio Eventi del Rome Life Hotel in Via Palermo 10) il Meeting per i 10 anni della Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

Il Meeting intende avviare una riflessione sulla Transizione alla green economy come chiave per rispondere alle principali sfide di questa nostra epoca, a partire dalla crisi climatica e ambientale. Edo Ronchi ne discuterà con Jean-Paul Fitoussi e altri autorevoli relatori.

In questo decennio la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile è diventata il centro studi e di iniziative di riferimento per la green economy in Italia, contribuendo così a dare maggiore concretezza ed incisività ad un percorso di sviluppo sostenibile. La Fondazione si basa su alcune scelte di fondo: quella di svolgere ricerche e studi di interesse pubblico: attività non lucrative, finanziate solo per coprire i costi e non per generare utili; quella di avere un costante dialogo con le imprese e le loro organizzazioni, quali soggetti imprescindibili di un cambiamento dell’economia e dello sviluppo in direzione green; quella di un costante sforzo di studio e di ricerca con la partecipazione di esperti qualificati e l’utilizzo dell’elaborazione avanzata a livello europeo e internazionale; quella di promuovere e attuare diffusione di conoscenza e di buone pratiche green anche con attività di collaborazione con le pubbliche istituzioni, ai vari livelli.

La Fondazione conta oggi 177 soci , tra imprese/associazioni di imprese (135) e soci esperti (42), è un’organizzazione solida, con uno staff consolidato e di qualità, che in 10 anni ha svolto una ingente quantità di attività: ha organizzato 225 incontri, seminari e workshop, ha pubblicato ben 120 ricerche e studi, in partnership con istituzioni, imprese e organizzazioni, nei settori strategici della green economy: dai rifiuti alla circular economy, dall’energia al clima, dalla mobilità sostenibile al capitale naturale, dalle città all’agricoltura. 

All’attivo della Fondazione ci sono iniziative consolidate: gli “Stati generali della Green Economy” di Rimini che dal novembre del 2012 sono un appuntamento, organizzato in collaborazione col Consiglio nazionale della green economy, imprescindibile per il mondo delle imprese green; il “Premio sviluppo sostenibile“ che ogni anno dal 2009 seleziona e segnala le migliori imprese green di vari settori; dal 2010, in collaborazione con Fise-Unire, la pubblicazione del Rapporto annuale “L’Italia del riciclo” nonché il rapporto “Climate Report“. Ha organizzato “l’Osservatorio nazionale Sharing Mobility”, promosso l’organizzazione del “Green city Network” e pubblicato per diverse imprese e organizzazioni il “Green Economy Report”, contribuendo a definirne le Green Strategy.

Una serie di iniziative, incontri e convegni ed un logo “ad hoc” segneranno questo 10° anniversario. Il primo evento è già stato organizzato il 2 febbraio scorso con un Convegno, con un’ampia partecipazione, dedicato alla presentazione in anteprima dei contenuti delle nuove Direttive UE in materia di rifiuti-circular economy.

Il meeting di primavera, che si svolgerà come ogni anno alla fine di aprile, in questo 10° anniversario sarà dedicato ad una analisi sulla transizione alla green economy, come via per uno sviluppo sostenibile - ha detto Edo Ronchi Presidente della Fondazione - Ripensando al grande lavoro di studi e ricerche di questi anni, dialogando con le ricche elaborazioni europee e internazionali disponibili, puntiamo a mettere a fuoco la nostra impostazione e la nostra vision. Partecipiamo ad un dibattito e una ricerca europea e internazionale che ha come temi centrali l’urgenza di affrontare la crisi climatica e quello di rendere, 30 anni dopo Rio, più incisiva la strategia per lo sviluppo sostenibile e siamo parte attiva della promozione in Italia di un cambio di passo in direzione green, in grado di affrontare diverse sfide e trasformarle in opportunità per il nostro Paese”.