A Sizzano il cuore viticolo della Francia

A Sizzano il cuore viticolo della Francia


BORGOGNA E COTE CHALONNAISE: Il Cuore Viticolo della Francia

Serata imperdibile per gli appassionati di vino quella organizzata dall’O.N.A.V. di Novara per il giorno 13 aprile alle ore 21,00 nella sala Guglianetti del Palazzo Municipale di Sizzano (corso Italia 10). Sarà dedicata alla degustazione di vini della Borgogna e Côte Chalonnaise, un’area di produzione vitivinicola tra le più famose ed apprezzate al mondo, da molti considerata al top della qualità mondiale, che viene ricordata per la classe e l’eleganza dei suoi vini.
In Borgogna il terroir è un concetto fondamentale nella produzione dei vini e qui, come in nessuna altra parte del mondo, il rispetto delle caratteristiche e della differenze dei singoli vigneti è una condizione essenziale dell’enologia Borgognona.
I vini prodotti in Borgogna non possono essere considerati semplicemente per le caratteristiche specifiche delle uve utilizzate – lo Chardonnay e il Pinot Nero – piuttosto  è la zona e di vigneti che esprimono maggiormente la qualità dei vini. Se l’enologia della Borgogna è oggi diventata grande grazie al concetto delle diversità dei vari luoghi, il merito va certamente riconosciuto al meticoloso e preziosissimo lavori dei monaci Benedettini e Cistercensi svolto nel Medio Evo. I monaci studiarono le caratteristiche dei vini prodotti nei vari vigneti e nei vari luoghi stabilendo i confini di quelli che ancora oggi sono considerati i tipici climat della Borgogna piccoli vigneti le cui caratteristiche sono fortemente influenzate dalle locali condizioni microclimatiche e del suolo. Le uve principalmente coltivate in Borgogna sono lo Chardonnay e il Pinot Nero, a queste si aggiungono l’Aligotè e il Gamay.

Il sistema di classificazione dei vini della Borgogna è diviso in Categorie:
Bourgogne Ruouge e Bourgogne Blanc
Village
Premier Cru riservata a 562 vigneti che rappresentano circa l’11% della produzione totale
Gran Cru riservata ad appena 33 vigneti che rappresentano che rappresentano appena il 2% della produzione totale della Borgogna

Cote Clalonnaise
Questa zona si trova a sud della Cote d’Or e si producono sia vini rossi sia vini bianchi. L’area prevalentemente conosciuta per i vini prodotti nei suoi principali villaggi: Bouzeron, Givry, Mercurey, Montagny e Rully. In quest’area si registra la produzione di buoni vini bianchi e rossi. Il villaggio più famoso è Mercurey in cui si producono buoni vini rossi da Pinot Nero così come una piccola quantità di vini bianchi. Nel villaggio di Bouzeron, nella parte settentrionale di quest’area si producono vini bianchi da uve Aligotè, certamente i migliori vini di Francia prodotti con quest’uva. Nel villaggio di Givry si producono sia vini bianchi sia vini rossi, tuttavia sono proprio i rossi a caratterizzare maggiormente i vii di questo  luogo. A Montagny, il villaggio più a sud della Cote Chalonnaise, si producono esclusivamente vini bianchi da uve Chardonnay con interessanti qualità. Il villaggio di Rully è invece noto per la sua produzione di spumanti metodo classico noti come Crèmat de Bourgogne – prodotti principalmente con uva Aligotè e in minore parte da Pinot Nero, Chrdonnay, Pinot Biancho e  Pinot Grigio.
Ospite della serata Jean Luc Cottier, eminente giornalista ed enogastronomo di quel territorio francese, che presenterà una selezione di vini ottenuti dai più importanti vitigni di Borgogna e Côte Chalonnaise.
Le iscrizioni si ricevono entro mercoledì 11 aprile sul sito Onav o telefonando al 335285121.