“Il Sommelier Astemio”

“Il Sommelier Astemio”


Il 21 marzo scorso è stato ufficialmente presentato il  Progetto “Il Sommelier Astemio” firmato AIS BARI. Unico nel suo genere, il Sommelier Astemio è il primo corso per Sommelier rivolto a soggetti che a causa di patologie fisiche e psicofisiche non possono assumere bevande alcoliche. L’idea nasce dopo l’incontro con una realtà unica in Puglia, già attiva a Rutigliano dal 2014, ovvero il ristorante Testecalde, gestito da un gruppo di ragazzi diversamente abili, diretti dall’ideatore di progetti di inserimento lavorativo Dott. Luca Schiavone dei Centro Diurno socio-educativo e riabilitativo  “Nella Maione Divella”.

Questi ragazzi, sotto la guida di professionisti del settore, hanno imparato il mestiere della ristorazione e oggi gestiscono con successo il locale, dalla cucina al servizio in sala. L’idea innovativa, fortemente perseguita dal Delegato Raffaele Massa, è stata quella di ampliare la loro professionalità aggiungendovi anche la conoscenza del vino, in una forma adeguata alla loro condizione di “astemi”.

Il riscontro di attenzione, entusiasmo e consensi durante una prima lezione sperimentale tenutasi nell’ambito dell’enoteca di Puglia all’interno del salone agroalimentare della Fiera del Levante 2017, confermava che il progetto aveva colto nel segno e che i giovani “Testecalde” erano e sono ansiosi di diventare “Sommelier Astemi”. Oggi il loro sogno diventa realtà.

Il corso è articolato in otto lezioni durante le quali saranno sviluppati tutti i temi normalmente trattati nei corsi Ais per Sommelier. Con l’ausilio di un testo appositamente creato per loro, ai ragazzi Testecalde saranno insegnate la viticoltura, l’enologia, le caratteristiche visive e olfattive dei vini,  il  servizio e i criteri di abbinamento al cibo. I giovani Sommelier astemi, dunque, attraverso il solo uso della vista e dell’olfatto, impareranno a descrivere i vini disponibili nella cantina del  Ristorante, a proporli ai clienti in abbinamento con i piatti del menu,  e a servirli.

Con questo progetto l’Ais Bari espande la sua attività nel sociale, creando un modello di formazione  che sarà messo a disposizione di quelle realtà che vorranno usufruirne.

La cultura del vino diventa cosi strumento di solidarietà, ma anche mezzo di formazione e  inserimento nel mondo del  lavoro  per soggetti diversamente abili.