Dai nostri vitigni un'eccellenza assoluta

Dai nostri vitigni un'eccellenza assoluta


Vinitaly, per la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (presente alla cerimonia di inaugurazione alla Fiera di Verona) ''è un'eccellenza assoluta e un vero fiore all'occhiello per Verona, il Veneto e per l'intero Paese. Qui c'è l'Italia migliore, che lavora, che innova, che riesce a coniugare il lavoro nei campi con l'innovazione tecnologica e le nuove frontiere del commercio digitale". I dati, ha osservato la presidente del Senato, "hanno ben delineato quale sia il valore in termini assoluti di questa manifestazione. Gli operatori presenti a Vinitaly (cfr. anche Regioni.it n.3363) rappresentano 140 Paesi. Significa che da Verona tutto il mondo potrà avere una fotografia in tempo reale di quelle che sono le nostre potenzialità. Parlare di vino vuol dire cultura, lavoro, know how, fantasia e capacità competitiva delle aziende, sicurezza alimentare e riscatto sociale". ''Il mio legame con Vinitaly è radicato nei tempi - ha raccontato Casellati - anche grazie a tradizioni familiari. Sono venuta qui tanto tempo fa, ma oggi trovo una realtà più dinamica, in grado di costruire collaborazioni e rete. Il vino è sempre il protagonista assoluto, arricchito da agroalimentare e olio extravergine di alta qualità. Nella quattro giorni il vino verrà presentato nei sui infiniti collegamenti con moda, cultura, welfare. Il vino è anche ambiente e territorio, consistenza di paesaggi in grado di fra crescere prodotti inimitabili Parlare di vino significa parlare di un lavoro fatto con straordinaria passione, e di una economia resa competitiva grazie alla grande industria. Il vino qualifica ogni tavola italiana, coniugando gusto, salute, benessere, e convivialità nella sicurezza alimentare che il Sistema Italia ha saputo sviluppare in un percorso d'eccellenza. Penso alla valenza sociale del settore di chi costruisce attraverso i lavori del vino nuove vite, partendo magari da un carcere. Penso alle tante donne che vi lavorano e che qui a Verona in imprese di altissimo livello. Parlare di vino significa parlare di solidarietà: penso al sostegno lanciato dalle Città del Vino e da singoli viticoltori a sostegno dei colleghi danneggiati dal sisma. Desidero rivolgere un apprezzamento sincero - ha concluso - alla straordinaria organizzazione fieristica veronese, per la dimostrazione di reggere la competizione globale e per l'esemplare capacità di trovare un contesto ideale e continuo fra il quartiere e la città, tutta protesa ad accogliere visitatori e turisti mettendo in mostra l'inimitabile bellezza e il patrimonio artistico e architettonico. E questa la nostra storia, l'unicità e varietà, il modo migliore per raccontarci nel mondo''.

Dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni è arrivato un messaggio rassicurante al mondo del vino: "Il governo e le autorità pubbliche devono cercare di accompagnare, se possibile, il settore del vino - ha detto - per quello che riusciremo a fare nei prossimi giorni, nelle prossime ore, chissà, fino a quando si prolungherà l'attuale situazione politica, cercheremo di proseguire questo lavoro". Il Presidente poi è entrato nel merito del Testo unico del vino che "è in fase di attuazione" e ha detto che "ci sono questioni aperte: il bando Ocm uscirà nei prossimi giorni, e c'è un problema sul comitato vini". Poi il Presidente Consiglio ha visitato i padiglioni delle zone terremotate "per dare un messaggio di solidarietà e vicinanza alle imprese del cratere del terremoto", commentando il suo passaggio a Vinitaly agli spazi espositivi delle aziende delle zone terremotate delle quattro regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo.(Fonte: www.regioni.it)

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