Festival della Malvasia: tra mito e scienza

Festival della Malvasia: tra mito e scienza


Produttori stranieri e grandi ospiti per una due giorni frizzante tutta da bere e da gustare. La 23esima edizione del Festival della Malvasia - premio Coséta d’Or varca i confini del Bel Paese e nel weekend di sabato 19 e domenica 20 maggio offrirà un ricco calendario con oltre 30 eventi nel meraviglioso scenario del Giardino Farnesiano, ai piedi della Rocca Sanvitale di Sala Baganza.

L’inno al patrimonio enogastronomico della Food Valley, quest’anno intitolato “Tra mito e scienza”, si rinnova con gli stand delle cantine del Consorzio per la Tutela dei Vini “Colli di Parma”, degustazioni guidate dai sommelier dall’Istituto Alberghiero “G. Magnaghi” di Salsomaggiore, i migliori piatti degli chef locali e i cooking show targati “Parma Quality Restaurant”. Ma non solo: l’edizione 2018 dell’unica kermesse italiana dedicata alla Malvasia, che rientra tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, sarà arricchita dalla partecipazione di produttori provenienti, oltre che dalla vicina Piacenza e dal Veneto, anche da Croazia, Francia, Spagna e, soprattutto, dal borgo greco di Monemvasia, il luogo dove “tutto ebbe inizio”. Perché è proprio da qui che, nel XIII secolo, i veneziani importarono in Italia l’antico vitigno della Malvasia.

Il “mito”, quindi, al quale l’edizione 2018 del Festival accosterà la “scienza”, con ospiti del calibro di Piergiorgio Odifreddi, che guiderà il pubblico in un “viaggio cosmico”, e Peppe Vessicchio, il più amato maestro del Bel Paese che presenterà il suo libro “La musica fa crescere i pomodori”, in cui mette in luce gli effetti positivi delle melodie su tutti gli esseri viventi, vigne incluse.

Sospeso tra terra e cielo, tra mito e scienza, il Festival proporrà un programma per tutte le età e per tutti i gusti. Insieme ai piaceri della tavola, nel Giardino Farnesiano ci saranno concerti, conferenze, esibizioni delle migliori scuole di danza della provincia, sfilate di moda e si potrà fare una visita a bordo di un trenino nel vicino Parco Regionale dei Boschi di Carrega, tra natura e storia. Poi laboratori per bambini, il Planetario di Googol per rimirar le stelle e la dimostrazione della Super Car senza conducente di Vislab, che ha viaggiato dalla Cina all’Italia.

Nella giornata di domenica spazio allo shopping con il Mercato delle Cinque Terre e, alle ore 18.30, si svolgerà la cerimonia di consegna della “Coséta d’Or”, il premio che da 23 anni viene assegnato da una giuria formata da esperti alla miglior Malvasia dei produttori che fanno parte del Consorzio dei Vini dei Colli. Il Festival più frizzante che ci sia è servito, non resta che spolverare i calici e prepararsi a un’edizione veramente speciale.

Per informazioni, Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di Sala Baganza (P.zza Gramsci 1, c/o Rocca Sanvitale) 0521 331342, e-mail iatsala@comune.sala-baganza.pr.it. Parcheggi più vicini: piazza Gramsci (antistante la Rocca Sanvitale), via Figlie della Croce e via Vittorio Emanuele II. Informazioni di geolocalizzazione: 44°42’48”N, 10° 13’39” E.

 

Il Festival della Malvasia è promosso e organizzato da Comune di Sala Baganza, Pro Loco e Consorzio per la Tutela dei Vini dei Colli di Parma in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di Parma, il Consorzio del Fungo Porcino di Borgotaro, il Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena, i Musei del Cibo, l’Università degli Studi di Parma, l’Istituto Alberghiero “G. Magnaghi di Salsomaggiore”, I Parchi del Ducato. L’evento è patrocinato da: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Unione Pedemontana Parmense, Comune di Parma, Camera di Commercio di Parma, Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli.