Verso l’infinitamente piccolo, e oltre

Verso l’infinitamente piccolo, e oltre


Verso l’infinitamente piccolo, e oltre: questo il tema dell’incontro con lo scrittore Marco Malvaldi chesi terrà a Pistoia il prossimo 26 maggio nell’ambito della nona edizione di Pistoia - Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli.

Un percorso sulla creatività fra scienza e letteratura. Jean Perrin, uno degli scopritori dell’esistenza dell’atomo, diceva che la chimica è l’arte di spiegare il visibile, ma incomprensibile, in termini di oggetti invisibili ma comprensibili: gli atomi, appunto. Gli atomi non sono altro se non le lettere di questo linguaggio particolare, che si combinano in parole (le molecole) e in frasi (le reazioni chimiche, ovvero trasformazioni e combinazioni di molecole). Il modo di pensare di un chimico non è troppo diverso da quello di un poeta: si tratta di prendere un fenomeno naturale universale, ma incomprensibile se analizzato solo in termini di ciò che si vede, e cercare una spiegazione solo ed esclusivamente in termini di combinazioni di questi minuscoli mattoncini Lego che non si possono vedere né toccare. Così come a un poeta bastano due o tre versi per farci provare dolore, senza bisogno di darci una martellata, ma solo passando attraverso la nostra mente.

Marco Malvaldi è nato a Pisa nel 1974. Dopo la laurea in chimica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, e studi di Conservatorio, ha provato a fare il cantante lirico; poco dopo ha abbandonato per tornare alla professione di chimico e alla ricerca scientifica, pubblicando decine di lavori di chimica fisica, con sporadiche deviazioni su argomenti come la termodinamica statistica del gioco del calcio. Nel frattempo, ha iniziato a scrivere gialli pubblicando con l’editore Sellerio più di dieci romanzi che hanno avuto uno straordinario successo: La briscola in cinque (2007); Il gioco delle tre carte (2008); Il re dei giochi (2010); Odore di chiuso (2011); La carta più alta e Milioni di milioni (2012); Argento vivo (2013); Il telefono senza fili (2014); Buchi nella sabbia (2015); La battaglia navale (2016); Negli occhi di chi guarda (2017), e per Raffaello Cortina il saggio L’architetto dell’invisibile ovvero come pensa un chimico (2017).

€ 3.00 - sabato 26 maggio 2018 ore 12.00 - Piazza del Duomo

Dialoghi sull uomo 2018 programma leggero