Colline Novaresi, giornata della viticoltura

Colline Novaresi, giornata della viticoltura


Giornata della viticoltura – 32 anni di attività di difesa integrata nei vigneti, un valore aggiunto ai vini delle colline novaresi  (Martedì 4 settembre 2018).

La vite è una delle colture più antiche e rappresentative dei comuni delle colline novaresi, soprattutto per la qualità dei vini prodotti, ottenuti prevalentemente da vitigni Nebbiolo, Uva rara e Vespolina.
L’Associazione Nazionale Città del Vino unitamente alla Convenzione Vitivinicola dei 13 Comuni delle Colline Novaresi (Barengo, Boca, Bogogno, Briona, Cavaglio D’Agogna, Cressa, Fara Novarese, Ghemme, Marano Ticino, Mezzomerico, Romagnano Sesia,  Sizzano e Suno), anche quest’anno ha organizzato la giornata dedicata alle attività di difesa integrata nei vigneti in provincia di Novara, con convegno, consegna attestati di merito, visita guidata ai vigneti  e momento conviviale.
L’incontro che si terrà a Bogogno (ore 14,30 Sala Convegni  Via Marconi n. 1) permetterà ai docenti di trattare i seguenti argomenti:
1. Ruolo dei Comuni per una viticoltura sostenibile;
2. La protezione integrata della vite e coltivazione biologica;
3. I vantaggi delle innovazioni tecnologiche e genetiche nella coltivazione della vite;
4. Andamento annata viticola 2018 e emergenza Popillia Japonica.

La giornata intende esaltare la difesa integrata alla vite che prevede la drastica riduzione dell’utilizzo dei fitofarmaci, pratica ormai diventata strategica per la protezione della coltivata dalle avversità parassitarie.
Con la suddetta pratica la difesa della vite non avviene più attraverso la lotta chimica a calendario ma soprattutto mediante operazioni agronomiche quali la concimazione equilibrata, la scelta di varietà resistenti, la rotazione colturale, la potatura appropriata, il monitoraggio degli insetti utili e di quelli dannosi da mantenere sotto controllo sotto la soglia economica del danno, l’introduzione di predatori naturali, il limitato utilizzo di prodotti di sintesi a basso impatto ambientale o meglio con l’inerbimento, ovvero l’impiego di fungicidi ed insetticidi un modo funzionale.

Con queste pratiche agronomiche i viticoltori hanno impostato la difesa dalle avversità tramite l’assistenza tecnica di operatori qualificati, l’adozione di bollettini periodici che orientano nelle decisioni operative in campagna per il superamento delle problematiche rilevate.
Conseguenza positiva è la salvaguardia della salute del viticoltore produttore, del consumatore e la tutela dell’ambiente. Le soluzioni innovative che i tecnici suggeriscono permettono maggiore qualità delle uve e dei vini, limitando sensibilmente l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, eliminando o riducendo l’uso di quelli più tossici e il rispetto dell’equilibrio naturale e ambientale.
La viticoltura integrata, sostenuta dalla Regione Piemonte, ha permesso il monitoraggio dello stato di salute del vigneto e favorito le “buone pratiche agricole”.

Come già sopra riportato la Convenzione Vitivinicola dei 13 comuni delle Colline Novaresi unitamente all’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione e con il contributo della Fondazione Agraria Novarese, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali delle province di Novara e del V.C.O., del Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della provincia di Novara, dell’Associazione Vignaioli Piemontesi, con il contributo della REGIONE PIEMONTE e della Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio, con il patrocinio della Provincia di Novara, della Confederazione Italiana Agricoltori di Novara, Vercelli e V.C.O, di Confagricoltura di Novara e V.C.O. della Federazione Coldiretti di Novara e del V.C.O., del Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola, del Consorzio di tutela Nebbioli dell’Alto Piemonte, della Camera di Commercio di Novara, dell’ Agenzia Turistica Locale della provincia di Novara, dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino sezione di Novara,  di Novamont s.p.a. Novara e dell’Associazione Turistica Pro Loco di Bogogno, organizzano per l’anno 2018 la Giornata dedicata alla Viticoltura Novarese, come da programma allegato.

L’incontro, inoltre, permetterà un dibattito sulle tematiche inerenti la viticoltura alla presenza delle Organizzazioni Agricole di Categoria e di difesa del Prodotto e delle autorità; sarà l’occasione per avanzare richieste affinché vengano sostenute.
A  conclusione dell’incontro verranno consegnati gli Attestati di Merito, degustazione dei vini e assaggi di prodotti tipici della tradizione novarese, anno 2018, ai tecnici esperti, giornalisti e testate giornalistiche che negli anni si sono distinti per la difesa integrata della vite: giusto riconoscimento per chi ha dato inizio e per chi ha collaborato e continua a collaborare per promuovere e sostenere la viticoltura novarese. Al termine della manifestazione all’interno Golf Club – presso Cascina Cà Nova seguirà degustazione dei vini e assaggi di prodotti tipici della tradizione novarese.