“Naturae et Purae”: naturalità e purezza del vino

“Naturae et Purae”: naturalità e purezza del vino


Giardini di Castel Trauttmansdorff per la seconda volta ospiteranno l’8 novembre, nella storica sala Deuster di Castel Trauttmansdorff, il Convegno dedicato alla naturalità e purezza del vino“Naturae et Purae”. Interverranno specialisti ed esperti nell’ambito del vino, dei cibi fermentati e dell’alimentazione come Andrea Paternoster, Carlo Nesler, Mario Pjer, Gae Saccoccio e il dottor Lucio Lucchin, confrontandosi sul quesito: “Vino veleno o alimento? Alle radici del bere”.
Naturae et Purae, inoltre, sarà l’appuntamento inaugurale della 27^ edizione del Merano WineFestival e si svolgerà in un contesto d’eccezione come i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il cui coinvolgimento in questa nota manifestazione meranese, che ha come protagonista il vino, nasce naturalmente dallo stretto legame tra i Giardini e il territorio. Una parte di essi infatti è dedicata al Vigneto dell’Alto Adige con le undici antichissime varietà autoctone, dove è situato anche il Tabernacolo, una sorta di scrigno dei tesori che risalgono ad un passato molto remoto: una copia in oro di un vinacciolo vecchio di 8000 anni proveniente dalla Georgia e vinaccioli locali di 2400 anni fa. I Giardini di Castel Trauttmansdorff, inoltre, vantano la paternità della vite Versoaln, la più grande ed antica al mondo, con i suoi oltre 350 anni d’età, situata a 600 metri d’altitudine, sul pendio settentrionale di Castel Katzenzungen a Prissiano.

Al termine del Convegno, i Giardini di Castel Trauttmansdorff inviteranno i partecipanti a gustare un menu à la carte a base di piatti autunnali preparato da Markus Ebner, chef del ristorante dei Giardini “Schlossgarten”, accompagnandolo con il vino scelto nel corso della degustazione precedentemente proposta. Inoltre, è prevista una visita guidata ai Giardini, soffermandosi sulla parte dedicata al Vigneto dell’Alto Adige e completando così, attraverso un’esperienza teorica e pratica allo stesso tempo, il quadro delle informazioni sulle ultime tendenze e sui nuovi punti di vista dell’articolato mondo del vino.
 
Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it

I Giardini di Castel Trauttmansdorff 
Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.  I Giardini sono un'esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani. Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l'amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 200 anni di storia del turismo alpino. Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.