La Maremma Toscana vola a New York

La Maremma Toscana vola a New York


La Boutique Winery della DOC Maremma Toscana il 29 ottobre sarà protagonista di una degustazione guidata dal grande wine ambassador Jeff Porter

Debutto oltreoceano per Poggio Cagnano che con i suoi vini eleganti, biologici e d’alta quota strizza l’occhio al mercato americano. Appuntamento a New York il 29 ottobre alle 10.30 presso la location Corkbuzz - 13 East 13th Street - dove ci sarà una masterclass guidata e un walk around tasting dedicato alle eccellenze della Doc Maremma Toscana tra cui spicca Poggio Cagnano come realtà emergente che sta riscuotendo importanti apprezzamenti.

A fare gli onori di casa Jeff Porter, influencer di prestigio e Corporate Beverage Director del Gruppo Bastianich, che accompagnerà operatori del settore e stampa in un viaggio alla scoperta dei vini innovativi di questa “nuova” Toscana del vino.

Poggio Cagnano sorge a 450m nel cuore della Maremma Toscana.? Dal 2016, tutte le produzioni di vino sono sottoposte a certificazione biologica. Altaripa è il Sangiovese in purezza che a queste altitudini trova un habitat ideale per esprimere le sue caratteristiche più? eleganti; il Cabernet Sauvignon Arenario è un supertuscan molto territoriale mentre nel blend Selvoso Ciliegiolo e Sangiovese riassumono tutti i sentori e le sfumature del territorio. Dal 2017 sul mercato anche il Vermentino Nebula Gialla - premiato con il bollino rosso dalla commissione di assaggio di The WineHunter Award 2018 - e il Rosé a base di Sangiovese, Nebula Rosa. 

A proposito di Poggio Cagnano

Situato nel cuore della Maremma Toscana, Poggio Cagnano- azienda avviata da Pietro Gobbetticon il figlio Alessandro, entrambi spinti dalla passione e dalla fiducia per le potenzialità di questo territorio- si estende sulle sommità dell'omonimo colle che domina l'area. Qui le forti escursioni termiche contribuiscono allo sviluppo nell’uva di aromi fini e freschi, viti e olivi si mescolano nel segno della biodiversità in un terreno impervio di roccia arenaria (responsabile della spiccata mineralità dei vini prodotti), circondato da boschi di querce. Gli attuali 2 ettari di vigneto (che diventeranno 5) danno origine a una produzione di circa 10.000 bottiglie/anno.