Interruzioni, Intersezioni, Condivisioni, Sovrapposizioni. Nuove prospettive per il territorio

Interruzioni, Intersezioni, Condivisioni, Sovrapposizioni. Nuove prospettive per il territorio


E’ disponibile, nella nostra sezione Studi e Ricerche, il testo completo del contributo dell'Associazione delle Città del Vino alla XI Giornata di Studio Inu su “Interruzioni, Intersezioni, Condivisioni, Sovrapposizioni. Nuove prospettive per il territorio", tenutasi lo scorso 15 dicembre a Napoli, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II.

Rompere le regole: non come atto “antipolitico” di sfiducia verso la democrazia rappresentativa e i suoi valori ma come impegno creativo per affrontare le nuove sfide, per esplorare incroci e ibridazioni culturali, per rallentare (l’inquinamento, l’alienazione, il surriscaldamento) o anche fare di più con meno. Oggi che la maggior parte della popolazione mondiale abita in città, il cambiamento è rappresentato dalla “città aperta”, dove i cittadini possono mettere in gioco attivamente le proprie differenze e creare un’interazione virtuosa con le forme urbane: vivere cioè uno tra molti, coinvolti in un mondo che non rispecchia soltanto noi stessi.

Ecco allora che, riportando il discorso su un piano più concreto e vicino alla nostra quotidianità, possiamo applicare il tema della rottura creativa delle regole ai processi di cambiamento e di movimento che anche città e paesaggi devono mettere in pratica per adattarsi alle mutazioni delle comunità e dei mercati, ai progressi delle conoscenze scientifiche, alla necessità di evolversi attraverso la riqualificazione dei tessuti esistenti, la razionalizzazione delle funzioni, il risparmio energetico e il miglioramento dei servizi collettivi.