Cantine d'Autore: sondaggio per decidere il nome del progetto enoturistico

Cantine d'Autore: sondaggio per decidere il nome del progetto enoturistico


Partecipa fino al 2 novembre al sondaggio sulla nuova iniziativa sull'enoturismo della Regione Toscana per valorizzare l'architettura legata al mondo del vino. Sono veri e propri gioielli di architettura, inseriti con grazia e armonia nel paesaggio che li circonda, spesso arricchiti da preziose collezioni d’opere d’arte contemporanea. Sono le Cantine d’Autore della Toscana: 25 strutture dove la produzione di vino d’eccellenza sposa l’architettura e il design, come la Rocca di Frassinello firmata da Renzo Piano, le cantine Antinori a Bargino e Castiglion della Pescaia e ancora la Tenuta Argentiera, la Cantina di Montalcino e Petra a Suvereto, realizzata da Mario Botta, o l’Amiraglia di Frescobaldi a Magliano in Toscana, firmata da Nathalie Grenon e Pietro Sartogo.

Un grande patrimonio toscano che la Regione, su proposta e ideazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, ha deciso di valorizzare con un progetto il cui titolo sarà dato dagli enoappassionati: un titolo che possa unire vino, design, arte e architettura. Il progetto proporrà pacchetti turistici ad hoc per tutti gli amanti dell’enoturismo.

Fino al 2 novembre si potrà votare attraverso un sondaggio online il nome che, secondo il “viaggiatore”, possa al meglio veicolare i concetti di “vino, architettura, itinerari, toscanità, gusto, esclusività di una esperienza”, scegliendo tra queste proposte: “Toscana. Architetture del vino”, “Toscana. Wine ArchitecTours”, “Toscana. Wine ArchiTours” e “Toscana Wine Architecture”.

Si può votare ciccando su: www.intoscana.it - Diari Toscani - facebook

La Toscana (in particolare i territori delle Province di Livorno, Grosseto, Siena, e parte di quelle di Arezzo, Firenze e Pisa) è interessata dal fenomeno delle Cantine d’Autore, ovvero imprese vitivinicole rappresentate da strutture ed edifici di altissima qualità architettonica, progettati da alcuni tra i più importanti architetti di fama internazionale, cui sono associate tecnologie innovative di costruzione e produzione, nonché un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione e prodotto lavorato. La Toscana, infatti, risulta, dalla prima metà degli anni ’90 in poi, il territorio in cui si sono concentrati maggiormente progetti e realizzazioni di nuove strutture architettoniche dedicate al mondo del vino, espressione di tecnologie avanzate e di un attento rapporto con il paesaggio.
Le Cantine “griffate” dai nomi di grandi architetti sono espressione di scelte progettuali d’avanguardia: bioarchitettura, nuove tecnologie, risparmio energetico, uso di materiali locali, riduzione dell’impatto visivo. La particolare concentrazione di tali Cantine nell’area più ampia della fascia costiera della Toscana, interessata dalle Province di Livorno e Grosseto, e nell’entroterra rappresenta un arricchimento del patrimonio artistico-culturale dei territori coinvolti.

Il progetto, declinato su tale fenomeno, ha come obiettivo quello di realizzare degli itinerari attorno al concept "vino e grande architettura" offrendo una immagine della Toscana come centro nevralgico dei nuovi “templi del vino". La disposizione delle Cantine lungo percorsi di facile interpretazione consente, inoltre, la creazione di più “itinerari turistici eno-culturali” di grande potenzialità attrattiva internazionale.

Il progetto è realizzato da Ci.Vin srl, società di servizi dell'Associazione Nazionale Città del Vino, su incarico della Federazione delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana, con il coordinamento tecnico dell'Assessorato all'Agricoltura e dell'Assessorato al turismo della Regione Toscana, in qualità di soggetto promotore. Il circuito turistico è inserito nell'ambito del progetto regionale "Vetrina Toscana".