Nasce il consorzio di tutela dei vini delle Terre di Pisa

Nasce il consorzio di tutela dei vini delle Terre di Pisa


Presentato ieri mattina in conferenza stampa presso la Camera di

Commercio di Pisa il consorzio volontario per la tutela dei vini delle “Terre di Pisa”. A

costituirlo ufficialmente con atto notarile sette aziende agricole della provincia di Pisa: Badia di

Morrona (Terricciola), Tenuta di Ghizzano (Peccioli), Az. Agr. Castelvecchio (Terricciola),

Usiglian del Vescovo (Palaia), Podere La Chiesa (Terricciola), Fattoria Fibbiano (Terricciola) e

Fattoria La Spinetta (Terricciola). Si tratta di aziende che, come ha precisato il Presidente del

neonato consorzio, Nicola Cantoni (Fattoria di Fibbiano) hanno rivendicato nel 2017 ben 1.775

quintali di uva per un totale di circa 1.300 ettolitri di DOP “Terre di Pisa”. Il consorzio,

rappresentando oltre il 40% dei viticoltori e di oltre il 66% della produzione certificata di

competenza dei vigneti dichiarati a DOP “Terre di Pisa”, potrà essere incaricato dal Ministero per le

Politiche agricole alimentari e forestali a svolgere le funzioni erga omnes e quindi occuparsi della

tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli

interessi della denominazione “Terre di Pisa”, nei confronti di tutti i produttori della stessa

denominazione, anche non aderenti al consorzio.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter

Tamburini:“La nascita del consorzio rappresenta un passaggio importante per la provincia di

Pisa: è il segno della determinazione dei produttori che, supportati dalla Camera di Commercio, si

sono assunti la responsabilità di valorizzare le produzioni di qualità del territorio. Si tratta –

prosegue Tamburini - di un ulteriore tassello nel programma di promozione del prodotto turistico,

“Terre di Pisa”, che stiamo portando avanti assieme moltissime amministrazioni locali, alle

associazioni di categoria e a oltre 300 imprese che hanno aderito al marchio. Da parte nostra- –

conclude Tamburini – continueremo a sostenere questa iniziativa consapevoli che il vino è già uno

degli alfieri delle “Terre di Pisa”.

Prima iniziativa del consorzio, il prossimo 14 dicembre presso la Camera di Commercio di Pisa, un

workshop sulle future opportunità di valore nel vino globale che fa parte di un tour mondiale che

coinvolge produttori, Enti e Consorzi delle principali zone vinicole, dalla Nuova Zelanda al Cile,

dalla Spagna agli USA passando ovviamente per Italia e Francia. Relatore del seminario “Driving

future value in wine” sarà Pierpaolo Penco, Country Manager Italia di Wine Intelligence una

società che si occupa di consulenza e ricerca nel campo del vino a livello internazionale, che ha

seguito il progetto dalla nascita della DOP fino alla costituzione del consorzio. Presenti all’evento le

associazioni di categoria agricole del territorio che hanno collaborato alla riuscita del progetto:

Confederazione italiana agricoltori di Pisa, Unione Provinciale degli Agricoltori di Pisa e

Federazione provinciale Coldiretti di Pisa.

 

Ma l’obiettivo del consorzio, come spiega il suo Presidente, è molto più ambizioso: rappresentare

e tutelare le diverse DOP e IGP della provincia di Pisa e non solo le “Terre di Pisa” andando

quindi a modificare il disciplinare di produzione sia dal punto di vista geografico che di tipologia

dei vini, per consentire ad aziende escluse di poter rivendicare la DOC e associarsi al Consorzio.

Altro obiettivo e quello di dotarsi di un piano di marketing triennale per valorizzare e caratterizzare

l’offerta e integrarla nelle strategie di promozione sia del territorio pisano che dei Consorzi vinicoli

toscani associandsi ad A.VI.TO. (Associazione Vini Toscani a Dop e a Igp) e a Federdoc

(Confederazione Nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini

italiani).

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