Farra di Soligo. Premiate le Aziende vincitrici del Concorso enologico Città del Vino

Farra di Soligo. Premiate le Aziende vincitrici del Concorso enologico Città del Vino


Farra di Soligo (Treviso), 6 agosto 2019.

 

La Città del Vino di Farra di Soligo ha ospitato il 6 agosto la premiazione delle aziende vincitrici del Concorso Enologico internazionale Città del Vino. L’evento, realizzato a cura del Coordinamento delle Città del Vino del Veneto, guidato da Benedetto De Pizzol (San Pietro di Feletto) è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza della recente acquisizione del titolo di “patrimonio mondiale dell’umanitaà” conferito dall’ENESCO alle Colline del Prosecco storico, quello Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene.

Il concorso enologico, che si è svolto a Frascati lo scorso fine maggio, ha confermato l’alta qualità della produzione enologico del territorio trevigiano e, soprattutto, delle tante declinazioni del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene, che ha fatto incetta di Medaglie d’Oro e Medaglie d’Argento, queste ultime relative al premio messo in palio dal Comune di Valdobbiadene tramite il suo FORUM SPUMANTI, un riconoscimento speciale inserito all’interno del concorso enologico di Città del Vino con il quale s’intende valorizzare la produzione spumantistica italiana, sia Metodo Classico, sia Metodo Martinotti (rifermentazione in autoclave).

All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale dell’Associazione Città del Vino Paolo Benvenuti e l’architetto Leopoldo Saccon, uno tra gli artefici del dossier di candidatura delle colline del Prosecco a patrimonio dell’umanità.

Silvia Spadetto, assessore del Comune di Farra di Soligo, è stata la "conduttrice" della premiazione.

Proprio Saccon fu ospite di Città del Vino, in Calabria, nella primavera del 2008, a Saracena (Cosenza), in occasione di un convegno che parlava proprio di tutela del paesaggio e salvaguardia della viticoltura storica con un accenno all’ipotesi di avanzare la candidatura delle colline del Prosecco, quelle che fanno riferimento ai 15 Comuni dell’area storica di produzione, a patrimonio dell’umanità. Un inizio che ha visto in qualche modo protagonista alle l’Associazione nazionale Città del Vino che fin da allora ha sostenuto convintamente il progetto di candidatura, finalmente giunto a buon fine quest’anno.

La premiazione si è svolta in un clima di festa, e ha fatto seguito a quella nazionale realizzata a suo tempo a Benevento, lo scorso fine giugno e alla quale non tutte le aziende vincitrici del Veneto avevano potuto partecipare.

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