Solo uve di eccellenza nelle sapienti mani dei viticoltori

Solo uve di eccellenza nelle sapienti mani dei viticoltori


Ramaddini nasce dalla passione e dal grande amore per la propria terra degli imprenditori Carlo Scollo e Francesco Ristuccia. Venti ettari di vigneti nel cuore del Val di Noto, culla di vitigni pregiati come il Moscato e il Nero d’Avola, e nelle terre della verde Pachino, un’area che gli antichi greci chiamavano Pachys Oinos, la “terra abbondante di vino”. Ramaddini eredita l’immenso patrimonio di storia e di valori di intere generazioni di vignaioli e con responsabilità lo investe in nuove produzioni degne della tradizione.

Oggi è in prima linea nell’attività di diffusione della cultura del vino, nell’organizzazione di eventi ed attività per promuovere l’enoturismo siciliano d’eccellenza e trasmette i valori in cui crede non solo a chi sceglie i suoi vini ma anche a chi quotidianamente visita la cantina, i vigneti e l’adiacente Palmento Storico di Rudinì (Ecomuseo del Mediterraneo). Dall’utilizzo delle antiche tecniche di lavorazione delle vigne, alla cura scrupolosa dei viticoltori nelle delicate fasi della vendemmia manuale, della pigiatura e della fermentazione, Ramaddini produce guardando alla salvaguardia dell’ambiente utilizzando tecniche di coltivazione naturali, prive dell’utilizzo di pesticidi e concimi chimici e dalla vendemmia 2018 è stata certificata bio. Le botti sono Tonneaux in rovere francese da 450 lt, accuratamente selezionati dai mastri bottai per garantire la migliore microssigenazione. I tappi sono in sughero naturale monopezzo oppure tecnici di nuova generazione, in base al percorso, rispondenti alle vigenti normative in termini di MOCA. L’affinamento si svolge nel rispetto della tradizione in modo che l’invecchiamento abbia il giusto tempo e la giusta misura per non coprire ma esaltare.

Numerosi i riconoscimenti meritati negli anni, tra i quali ricordiamo la Gran Medaglia d'Oro al bianco Nassa 2018 Sicilia DOC e la Medaglia d'Oro al Patrono Riserva 2015 Noto DOC vinti all’edizione 2019 del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Il primo è un bianco 100% Grillo dalle delicate sensazioni di ?ori bianchi e zagara di limone, frutta a polpa bianca e agrumi, gusto fresco-sapido, buona morbidezza, di corpo: perfetto con antipasti, carni bianche e pesce. Il secondo è un rosso 100% Nero d'Avola dalla grande personalità, colore rosso intenso con evidenti sfumature violacee, gusto carnoso e straordinariamente sapido, tannino vellutato e finale lungo: da abbinare a formaggi stagionati, primi piatti importanti, agnello in umido.