Biodiversità tutelata per legge

Biodiversità tutelata per legge


Approvata il 18 dicembre all’unanimità alla Camera la Legge per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare. Con questa legge si istituisce un sistema nazionale di tutela e valorizzazione che prevede, insieme all’istituzione dell’anagrafe nazionale, la definizione di una rete e di un portale e di un comitato permanente per la biodiversità agraria e alimentare. L’obiettivo è costruire un circolo virtuoso che, partendo dal riconoscimento della figura dell’agricoltore e dell’allevatore custode, attraverso la creazione di comunità del cibo, mette in campo azioni concrete per la tutela delle risorse, l’educazione e la sostenibilità ambientale.

“Ritengo che con questa legge siamo in grado di connettere la qualità intrinseca dei prodotti con il territorio e la sua storia agraria - ha dichiarato il Vice Ministro Andrea Olivero - in questo modo riconosciamo il valore del nostro patrimonio e lo tuteliamo in un percorso che, arricchito anche degli strumenti dell’agricoltura sociale, dà valore alle specificità locali, alle produzioni tipiche e al paesaggio. Credo sia un altro importante tassello in vista del confronto che apriremo sul tema del cibo a Expo Milano 2015.”

"Una buona legge attesa da tempo: finalmente anche il nostro Paese mette nero su bianco il tema della difesa della biodiversità!" Questo il commento di Pietro Iadanza, Presidente dell'Associazione Nazionale Città del Vino all'indomani dell'approvazione della legge che valorizza le biodiversità agricole e che la riconosce come un elemento fondamentale per la tutela della salute, la battaglia contro l’erosione dei suoli e la perdita di patrimonio genetico "che costituisce - afferma ancora Iadanza - la ricchezza dell'agricoltura italiana".
In viticoltura, poi, la biodiversità rappresenta per l'Italia una leva straordinaria per quanto riguarda la ricchezza e la varietà delle produzioni enologiche. "L'Italia - prosegue Iadanza - è il Paese che custodisce forse il maggior numero di varietà di vitigni, molti dei quali antichi e autoctoni, se così li possiamo definire, che rendono la nostra enologia unica e eccellente".

La legge, che reca "Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare" è firmata da Susanna Cenni, parlamentare del Partito Democratico. Molti gli strumenti che la legge attiva: ad esempio l,'anagrafe nazionale della biodiversità, che permette di indicare le risorse genetiche locali di origine vegetale, animale o microbica a rischio di estinzione.
Il Portale nazionale della biodiversità permetterà di creare un sistema integrato di banche dati per consentire il monitoraggio dello stato di conservazione delle varie specie e l’istituzione del fondo per la tutela della biodiversità, che potrà essere utilizzato - ad esempio - se gli agricoltori subiscano danni provocati da forme di contaminazione da Ogm coltivati in violazione dei divieti stabiliti per legge. L’iter per l’approvazione di questa legge è iniziato addirittura nel 2009, ma solo il 18 dicembre 2014 la legge è stata approvata alla Camera; l'auspicio è che il Senato faccia altrettanto in tempi brevi.