E le coppe trabocchino...

E le coppe trabocchino...


L’Azienda La Pizzuta Del Principe ha la sua sede nella proprietà della famiglia Ranieri che la gestisce fin dai primi anni del secolo scorso. Terra immersa in una pianura ricca di vigneti e uliveti, tra verdi colline che godono di inverni miti, dolci primavere ed estati assolate. I cento ettari della proprietà sono posti in una zona da sempre vocata alla coltivazione della vite, bagnati dalle acque del fiume Vitravo, affluente del Neto, lambiti dalle brezze salmastre del vicino mare Ionio e baciati dal caldo sole mediterraneo.

Nel 1903 la famiglia avvia l'azienda agricola per la produzione di olio e vino, conserve e prodotti della terra. La prima vera cantina è stata fondata nei primi anni ‘90 da Albino Bianchi, marito dell’attuale proprietaria signora Clara, pregiato farmacista di vecchia discendenza familiare che si avvale della passione per tutto ciò che in natura si trasforma per ottenere dalle uve di questa terra, nel rispetto della tradizione e della naturalità, vini di sicura qualità. Il dottor Albino cura personalmente ogni fase di lavorazione avvalendosi inoltre dell’aiuto di enologi di fama internazionale, con il solo obiettivo di riscattare con un vino di eccellenza i vitigni autoctoni di questa terra il cui ricordo si perde nella memoria degli antichi greci e che le condizioni pedoclimatiche esaltano arricchendoli di sapori e profumi unici.

Oggi la Pizzuta del Principe produce 9 diverse etichette tra bianchi, rossi e rosati. Prediligiamo i vitigni autoctoni come il Pecorello, il Magliocco, il Greco Nero, il Gaglioppo ed il Greco Bianco, ma tra i nostri vini trovano spazio anche bottiglie di vitigni internazionali con Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

Il Premio BIODIVINO del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2019 ha attribuito una Medaglia d'Argento al Molarella 2018 Val di Neto IGP e al Calastrazza 2018 Val di Neto IGP. Il primo (Pecorello 100%) rilascia al naso eleganti sentori di macchia mediterranea che spaziano tra note di fiori gialli, la ginestra su tutti, frutta matura e note minerali a chiudere e in bocca un’equilibrata struttura, decisamente salina e fresca, di piacevole persistenza. E’ un bianco che si sposa bene con primi e risotti, secondi di pesce, ma anche eccellente aperitivo da accompagnare a insalate, salumi e formaggi semistagionati. Il secondo (Magliocco 100%), dal colore rosa salmone espressione tipica del vitigno, si caratterizza per profumi semplici e fragranti di lampone e ciliegia, che al gusto rispondono a un perfetto equilibrio fresco/ sapido con piacevole chiusura fruttata. Consigliato in abbinamento a salumi e formaggi freschi. primi e risotti, carni bianche o pesce, in particolare sarde a beccafico.