Prosecco Doc in terra russa

Prosecco Doc in terra russa


Si è conclusa all'Ermitage, in occasione del 255° compleanno del museo statale di San Pietroburgo, l'agenda di appuntamenti del Consorzio di tutela del Prosecco Doc per il 2019 in terra russa.

Le bollicine veneto friulane hanno riempito i calici fra le opere d'arte di una delle sedi più ricche e prestigiose del mondo proprio il 6 e il 7 dicembre, date in cui, ogni anno, si celebra la fondazione di un luogo che riceve ogni anno più di 2,5 milioni di visitatori attratti dagli oltre tre milioni di dipinti, sculture e pezzi di arte decorativa.

Pochi giorni prima, a fine novembre, il Prosecco Doc aveva percorso le strade di Mosca partecipando il giorno 25 al “Tre bicchieri World Tour”, autorevole ciclo di eventi dedicati al vino italiano di eccellenza organizzato dalla casa editrice “Gambero Rosso”. Nell'occasione il Consorzio ha proposto un seminario di approfondimento gestito dai curatori della guida “Vini d’Italia”, riferibile allo stesso editore, volta ad approfondire la conoscenza del territorio di produzione del Prosecco Doc e le sue caratteristiche, anche attraverso degustazioni di campioni forniti dalle varie aziende aggregate alla missione russa.

L'indomani le bollicine del Nordest italiano hanno proposto il loro abbinamento con i piatti a base di pasta. All'Hotel Metropol, nel cuore della capitale russa, i calici frizzanti hanno infatti partecipato alla kermesse di “50 Top Italy”, la guida on line specializzata nelle informazioni sulla migliore ristorazione italiana.

 Il 27 novembre, infine, un brindisi con il Prosecco Doc è l'opportunità di cui hanno potuto godere, grazie ad un corner appositamente allestito nel backstage della Sala Grande del conservatorio statale “Pëtr Il'i? ?ajkovskij”, l’orchestra Novaya Rossya, con la cantante solista Olga Borodina e il  Maestro Yuri Bashmet dopo il concerto che li ha visti protagonisti.