Enovitis in Campo torna nel Monferrato

 Enovitis in Campo torna nel Monferrato


 Enovitis in Campo torna nel Monferrato, nella stessa cantina Pico Maccario di Mombaruzzo (Asti) che quattordici anni fa ha ospitato la manifestazione organizzata da Unione Italiana Vini, per raccontarne l’evoluzione e lanciare un messaggio forte e positivo a tutti i produttori: l’innovazione tecnologica è la via principale per ottenere la migliore qualità produttiva.

L’appuntamento tra i filari di Barbera d’Asti, in programma il 18 e il 19 giugno 2020, è stato presentato quest’oggi durante la conferenza stampa che si è svolta nel corso della Fiera SIMEI. Enovitis in campo è l’unica fiera dinamica italiana di rilevanza internazionale, nel tempo diventata punto di riferimento per le tecnologie della viticoltura. Le prove in vigna della migliore tecnologia dedicata al comparto, i dibattiti e gli workshop sui temi caldi del settore, la rendono infatti una manifestazione unica nel suo genere.

Anche il programma formativo di quest’anno saprà rispondere alle esigenze di espositori e visitatori e il convegno d’apertura, organizzato da Unione Italiana Vini in collaborazione con le principali istituzioni e operatori locali, andrà ad indagare temi tecnici ed economici cari al territorio che ospita la manifestazione, come da tradizione Enovitis. Il Monferrato, patria del Barbera d’Asti e uno dei territori a maggiore vocazione vitivinicola nel Paese, si prepara quindi a un’edizione che saprà attirare a sé l’interesse di numerose aziende (gli espositori saranno circa 150, distribuiti su circa 350 filari del vigneto) e che riuscirà, ancora, a sorprendere gli addetti ai lavori con le sue novità.

Sarà anche l’occasione per conoscere da vicino l’azienda ospitante, la cantina Pico Maccario che, fondata e diretta dai fratelli Pico e Vitaliano Maccario, è simbolo di modernità, sia nella gestione della vigna che nella produzione dei vini. L’obiettivo dell’azienda piemontese, che in questi anni ha aumentato la superficie in vigneto passando da 60 agli attuali 110 ettari, investito sulla tecnologia e accresciuto il suo impegno per la sostenibilità ambientale, è infatti quello di raggiungere la massima qualità possibile grazie ad un prezioso lavoro d’équipe, che dalla vigna giunge in cantina, e dall’Italia tocca ogni angolo del mondo.

Non mancherà infine il tradizionale appuntamento con l’Innovation Challenge, l’iniziativa che nasce con lo scopo di valorizzare e divulgare le migliori innovazioni di prodotti o processi presentate dalle imprese espositrici di Enovitis e che da quest’anno si è arricchito della collaborazione con Vinidea.

La conferenza di presentazione della prossima edizione Enovitis in Campo 2020 è stata anche l’occasione per ricordare che nel 2020 si terrà anche la 2° edizione di Enovitis Extreme, l’evento dedicato alle tecnologie per la coltivazione dei vigneti eroici in alta quota che dopo l’edizione 2018 in Valle d’Aosta troverà una nuova location nel nord Italia, con buona probabilità in Trentino Alto Adige.