Barbatelle di qualità per un prodotto di qualità

Barbatelle di qualità per un prodotto di qualità


Nasce da una calamità naturale il vivaismo trentino che, a causa dell’avvento della fillossera, trova modi e capacità per risollevarsi trovando soluzioni e tecniche nuove. Nei primi anni del Novecento l’Istituto agrario di S. Michele all’Adige inizia a preparare i giovani studenti della scuola tecnica alla pratica di moltiplicare e innestare la vite. Contemporaneamente a Padergnone aprono i primi vivaisti viticoli, molti dei quali ancora oggi sono soci dei Vivai Cooperativi di Padergnone.

La cooperativa è un’azienda vivaistica viticola che opera nella piena consapevolezza della propria responsabilità sociale nei confronti del territorio e di tutti gli interlocutori e che, per questo è, tra le aziende del settore, una delle più accreditate in Italia e sta acquistando sempre più consensi e riconoscimenti anche all’estero. Attualmente conta una trentina di soci che, in un territorio unico per posizione e clima, moltiplicano più di 120 varietà da vino e 20 varietà da tavola che danno vita, con un’ampia gamma di selezioni clonali innestate sui principali portinnesti, ad oltre 500 combinazioni per ogni esigenza e contribuiscono alla nascita dei migliori vini italiani.

Con grande impegno, lavoro ed esperienza I soci seguono le direttive che vengono date dalla direzione: quali varietà innestare, su quali portinnesti e in che numero. Tutte le operazioni, dalla raccolta delle gemme all’estirpo delle barbatelle, passando per la pratica dell’innesto stesso, vengono effettuate dal singolo socio. All’accurato controllo di ogni singola fase, si affiancano poi i saggi sanitari a campione che, ogni anno, vengono effettuati per verificare l’assenza delle principali virosi e malattie.

Oggi Vivai Cooperativi di Padergnone raddoppia. Sono terminati i lavori di rifacimento dei nuovi uffici e sala riunioni e per la costruzione di nuove celle frigorifere e nuovi spazi dove conservare le barbatelle prodotte dai suoi Soci. Sono più di 7.000.000 all’anno le barbatelle prodotte nelle ultime stagioni e si è reso necessario adeguare le strutture presenti a questo numero di barbatelle. E poiché la corretta conservazione è alla base di un buon attecchimento, è una delle priorità aziendali che siano tutte conservate in cella frigorifera a temperatura e umidità controllata dal momento del conferimento fino alla consegna al cliente.

La Vivai Cooperativi di Padergnone però, non ha ampliato solo gli spazi aziendali, ma ha aumentato pure le superfici destinate agli impianti di barbatelle di base per poter avere nuove selezioni clonali e impianti giovani dove prelevare gemme con standard sanitari elevatissimi. Nel mese di marzo dello scorso anno sono stati piantati 10 ettari di materiale di base, destinato esclusivamente alla produzione di gemme, sia di varietà autoctone italiane e estere, sia di varietà internazionali. Vivai Padegnone é attenta all’ambiente e all’ecosostenibilità; da quest’anno infatti sono disponibili alcune combinazioni di barbatelle biologiche delle varietà Chardonnay e Pinot Nero ed entro il mese di gennaio si possono prenotare eventuali altre varietà per impianti da farsi nel prossimo anno.