La nuova Res Tipica

La nuova Res Tipica


Il 2015 ha portato qualche novità nell'universo di Res Tipica, la rete delle associazioni delle Città di Identità italiane. La sede è stata trasferita in via dei Prefetti 46, all’interno degli uffici di ANCI nazionale, ed avrà il seguente numero di telefono 0668009386. Resteranno invece invariate le mail ed i numeri dei cellulari della Direttrice Luigina Di Liegro, che manterrà la sua funzione da Cittalia-Fondazione ANCI Ricerche, e di Paolo Bonagura, che garantirà il coordinamento organizzativo, la segreteria e la comunicazione svolgendoli all'interno di ComuniCare-Anci srl. La società di Comunicazione ed Eventi dell'ANCI si occuperà anche della commercializzazione del marchio dell'Associazione.

Nessun mutamento di sostanza, quindi, ma in questa pur legittima volontà dell'ANCI di ridurre e razionalizzare le risorse finora investite sembra brillare l'assenza di una reale consapevolezza del ruolo rivestito da una realtà che raccoglie un quarto circa dei comuni italiani e delle potenzialità che da una più forte ed adeguata valorizzazione del loro patrimonio (culturale, ambientale e produttivo) potrebbe derivare in termini di sviluppo locale, promozione del Made in Italy e trasmissione di valori alle nuove generazioni, solo per citarne alcune.

La partecipazione all'Expò2015 avrebbe potuto costituire una preziosa occasione di visibilità per la natura e il lavoro delle Associazioni di Identità non tanto in quanto mera vetrina delle produzioni locali quanto piuttosto come momento di divulgazione e promozione del genius loci che ognuna di queste Associazioni è da anni impegnata a rappresentare e tutelare. Ma purtroppo le opportunità offerte dalle Call di ANCIperEXPO2015 sono di fatto troppo onerose in termini di costi e di modalità operative per permetterne l'applicazione alla maggior parte degli aderenti a Res Tipica.

L'auspicio è che da una adeguata e sincera riflessione sui risultati raggiunti e su quelli che sarebbe ancora possibile raggiungere, tutte le Associazioni - e le Città del Vino si pongono in prima fila in questo bilancio “consuntivo” e “preventivo” - riescano a far emergere un progetto forte e unitario di rilancio della mission e degli obiettivi di Res Tipica da sottoporre a Governo e Ministeri, questa volta con un più deciso sostegno da parte dell'ANCI. (di Alessandra Calzecchi Onesti)