Gli antichi impianti di produzione del vino di Neoneli

Gli antichi impianti di produzione del vino di Neoneli


Gli antichi impianti di produzione del vino di Neoneli sulla prestigiosa rivista nazionale “Sibrium” grazie al lavoro dell'archeologa Cinzia Loi.

Domenica 15 Dicembre, preso la Sala Consiliare del Comune di Golasecca, in provincia di Varese, è stato presentato il nuovo numero della prestigiosa rivista “Sibrium” 
–famosa anche all’estero– fondata nel 1953 da Mario Bertolone, archeologo e storico Direttore dei Musei Civici di Varese.


Il ponderoso volume di oltre 500 pagine e di altrettante figure, è stato illustrato  –dopo gli onori di casa fatti dal Sindaco Claudio Ventimiglia, dal Vicesindaco Bruno Specchiarelli e la lettura dei saluti inviati dal Prof. Maurizio Harari docente all’Università di Pavia– dalla Direttrice della rivista, Lucina Caramella, e dal suo vice Alfredo Lucioni, docente presso l’Università Cattolica di Milano.
Il nuovo numero di “Sibrium” propone luoghi e temi di ampio respiro cronologico e territoriale: dalla protostoria al medioevo, dall'areale golasecchiano e dal Seprio a Milano, alla Romagna, all'Etruria, al Lazio, alla stessa Roma, fino alle isole di Sicilia e Sardegna.

Rappresenta quest'ultima isola, l'articolo di Cinzia Loi incentrato sugli antichi impianti vinari –palmenti– rinvenuti finora nel territorio di Neoneli (OR), nell’ambito di un progetto di censimento e valorizzazione del patrimonio archeologico legato alla produzione del vino predisposto dall’Amministrazione di Neoneli che ha concesso anche il patrocinio non oneroso e l’utilizzo del proprio logo per la pubblicazione del Volume. 
  

 

ARCIVOS. ANTICHI IMPIANTI DI PRODUZIONE DEL VINO DA NEONELI (OR)