Città Europea del Vino 2022: si cerca una Città italiana

Città Europea del Vino 2022: si cerca una Città italiana


Entra nel vivo la macchina organizzativa di “Città europea del Vino 2022”, il prestigioso riconoscimento assegnato ai territori europei da Recevin, la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei. L’anno 2022 vedrà ancora una volta il nostro Paese protagonista dell’ambito titolo. Saranno tutte le Città del Vino Italiane infatti, ad avere la possibilità di presentare le proprie candidature e a rappresentare le proprie caratteristiche in ambito europeo: la Città designata dovrà prevedere per tutto l’anno un ricco programma di appuntamenti, eventi, manifestazioni culturali ed enogastronomiche che animeranno il Comune o l’aggregazione di Comuni che avranno ottenuto il riconoscimento e che saranno al centro dell’attenzione dell’Europa e del mondo nel promuovere la cultura, l’identità, i paesaggi, i territori del vino.Il concorso è unico nel suo genere e si pone l'obiettivo di mettere in risalto l'influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell'economia, nella gastronomia e nel patrimonio e il suo valore per l'Unione Europea. Nel solco dello spirito dell’evento si svolgeranno eventi all'insegna di: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità. Il tutto con l’obietto di valorizzazione, anche ai fini turistici, dei territori, degli itinerari dell'arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, uno degli elementi che rende l'Italia il Paese più sano al mondo.

Il 2019 ha visto protagonista il territorio del Sannio – Falanghina, che ha ripercorso il percorso tracciato già nel 2016 dalle terre del Prosecco Superiore DOCG Conegliano-Valdobbiadene. Ha raccolto la sfida nella promozione della cultura del vino e nella realizzazione di una filiera vitivinicola innovativa, condividendo uno statuto del Paesaggio rurale per valorizzare il territorio e disciplinare l’uso degli spazi interni. Il 2022 l’ambito riconoscimento tornerà in Italia e l’Associazione Nazionale Città del Vino sta cercando un comune o un territorio ad alta vocazione vitivinicola che raccolga la sfida lanciata da Recevin e tenga alta l’asticella della qualità e dell’impegno profuso dai predecessori, italiani ed europei.

Il Concorso Città Europea del Vino avviene a rotazione tra i diversi paesi che fanno parte della Rete Europea delle Città del Vino RECEVIN ed è una piattaforma di promozione per la Città Europea del Vino designata. Riconosce la candidatura che maggiormente valorizza la cultura del vino e le tradizioni dei territori vitivinicoli attraverso iniziative coinvolgenti e appuntamenti capaci di attrarre turisti e attenzione a livello europeo. Contribuisce a preservare le risorse naturali e paesaggistiche che caratterizzano il vino come prodotto di qualità, promuovendo uno sviluppo sostenibile del territorio. Permette inoltre di consolidare legami con altre regioni europee del vino e promuove l'enoturismo a livello europeo mediante la cooperazione tra le Città Europee.

Il programma presentato dalla Città candidata dovrà avere respiro europeo ed esplorare le sue peculiarità, dimostrando la propria creatività, rafforzando le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino, mettere in moto i cittadini, consolidare i vincoli con la regione di appartenenza, ma anche con tutte le regioni del vino europeo, sviluppare la cooperazione tra i vari attori del territorio.

Il progetto “Città Europea del Vino 2022” avrà durata di un anno, a partire dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2022.

La domanda andrà compilata tenendo in considerazione numerosi fattori e criteri, sia qualitativi, come la pertinenza delle attività proposte, i contenuti del programma presentato, la coerenza della candidatura e la durabilità dei progetti proposti, che devono essere catalizzatori per lo sviluppo della città a medio e lungo termine, sia quantitativi, come ad esempio il numero di enti e attori coinvolti,  il numero di attività proposte durante l'anno, in particolare le attività di nuova creazione.

 

La Città dovrà organizzare eventi culturali che tengano in considerazione la tutela e la cultura tradizionale e vitivinicola. Responsabilizzare trattando argomenti come la preservazione e la tutela delle risorse culturali, paesaggistiche e naturali che si identificano con il vino. Dimostrare sensibilità e rifletterla sul programma di attività presentate nella richiesta di candidatura. 

Le attività e le iniziative incluse nel progetto dovranno coinvolgere la comunità della regione e promuovere la loro partecipazione attiva, così come la società civile, culturale e commerciale attorno al progetto. Si dovrà garantire l'accoglienza dei cittadini europei e promuovere la diffusione delle attività previste attraverso i media, strumenti multimediali con un approccio multilingue. 

La Città Europea del Vino, attraverso le iniziative previste, dovrà rafforzare e consolidare la relazione con i propri cittadini, il paesaggio, l'ambiente e la cultura del vino, dal punto di vista della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile. Potenziare il rafforzamento dei collegamenti tra le zone più rurali con le aree urbane. Promuovere il dialogo e lo scambio di esperienze tra le diverse culture d'Europa, rafforzando la conoscenza del patrimonio vitivinicolo d'Europa. Sarà valutato positivamente anche l’impegno a sviluppare e implementare iniziative innovatrici e buone pratiche che possano mobilitare e dare dinamismo alle tradizioni dei propri cittadini, alla cultura, alla preservazione del paesaggio, l’architettura e la sua storia vitivinicola, dando un carattere europeo. La Città Europea del Vino svilupperà e manterrà stretti contatti con le altre città europee del vino, al fine di scambiare esperienze e sviluppare interessi comuni in ambito vitivinicolo. 

Sulla scia del titolo europeo, l’Associazione Nazionale istituirà anche un importante riconoscimento a livello nazionale, la “Capitale Italiana del Vino” a partire dal 2021 e al quale potranno partecipare tutte le Città del Vino Italiane.

Per qualunque informazione potete contattarci via mail a pianigiani@cittadelvino.com