Nuovi scenari per l’enoturismo

Nuovi scenari per l’enoturismo


Il vino al tempo del coronavirus: enogastronomia ed enoturismo sono un potente ingranaggio nel motore del turismo italiano, che rischia di incepparsi per un periodo che potrebbe anche prolungarsi oltre la fase emergenziale, se non si seminano fin da ora idee e progetti per ripartire con maggiore forza ed efficacia.

Il giorno di Pasqua, scelto come metafora di “resurrezione” e di rinascita dell’intero comparto enogastronomico italiano, è stato pubblicato il Manifesto orizzontale dell’Ospitalità e della Tavola, frutto della collaborazione tra Federazione Italiana Cuochi, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Università San Raffaele di Roma. Cinque i valori cardine del manifesto - condiviso da tutte le categorie coinvolte: cuochi, ristoratori, esponenti delle istituzioni, dirigenti aziendali, rappresentanti di categoria e giornalisti di settore - che seguono le esigenze del post emergenza Coronavirus: Convivialità, Benessere, Sensorialità, Territorio, Condivisione. E che rappresentano la risposta di un settore che ricopre un ruolo fondamentale per l’economia e l’attrattività turistica del nostro Paese. Enogastronomia ed enoturismo sono infatti un potente ingranaggio nel motore del turismo italiano, che rischia di incepparsi per un periodo che potrebbe anche prolungarsi oltre la fase emergenziale, se non si seminano fin da ora idee e progetti per ripartire con maggiore forza ed efficacia.

 

Una nota che lascia ben sperare arriva dall’ultimo bollettino dell'Enit, che restituisce una nuova fotografia sul turismo italiano (pari al 13% del Pil): incrementata la percentuale di sentiment positivo sui social (da 4,0% a 4,3%) che si accompagna a manifestazioni di solidarietà nei confronti dell'Italia, i cui valori sono di tendenza e il vivere all'italiana è sempre più esemplare. Nonostante il Covid, dal 18 marzo al 30 aprile si contano un totale di 617,4 mila mention della Penisola - di cui 32,6 mila comparse sul web e 584,8 mila dai social - che hanno prodotto 186,4 milioni di interazioni, una campagna promozionale spontanee da 331 milioni di euro: 20.800 reazioni di gradimento, 3.700 di empatica tristezza, 1.400 di affetto e 1.300 di stupore. Per il periodo turistico estivo da giugno ad agosto il numero delle prenotazioni aeroportuali riporta il trend tra i diversi Paesi europei in equilibrio: in Italia si contano 407 mila prenotazioni (-68,5%), in Spagna 403 mila (-63,7%) ed in Francia 358 mila (66,3%). Le strutture ricettive registrano una minore disponibilità di posti letto per il mese di giugno e l’analisi degli scenari economici a breve termine indica un recupero completo nel triennio.

Dell’interessante proposta dei sindaci delle Città del Vino di defiscalizzare le spese per i viaggi degli italiani nel Paese abbiamo già parlato. Ma molte sono le voci e le iniziative finalizzati alla riapertura dei territori e far ripartire l'enoturismo nel contesto delle valutazioni delle modalità collegate all'emergenza sanitaria. Costruendo, ad esempio, momenti virtuali e condivisi di scoperta e approfondimento di itinerari turistici e realtà vitivinicole per viaggiare con la fantasia in attesa di poterlo fare veramente.

Tanti video, collegati dall’hashtag #ledonnedelvinoconvoi, che vogliono incoraggiare a resistere chi è chiuso in casa durante l’emergenza Covid-19: ecco cosa propongono le 900 Donne del Vino di tutte le regioni italiane che nei prossimi giorni, inonderanno la rete con le immagini delle loro cantine e dei loro vigneti. Video che trasmettono passione per il proprio lavoro ma soprattutto il coraggio di donne dallo spirito combattivo che non hanno intenzione di piegarsi alle difficoltà create dall’epidemia. Testimonianze, vere, dirette, di vita vissuta, fatte in modo artigianale dalle stesse protagoniste che parlano in prima persone e forse per questo emozionano.

"Passione Italia" è la campagna del Touring Club Italiano, che alla “mappa del contagio" contrappone la “mappa della Bellezza": una sorta di mappa interattiva a cui collegarsi quotidianamente, per ispirarsi e per ricordare che in Italia c’è una bellezza che resiste da secoli ed è questa di cui bisogna parlare. Storie e approfondimenti sul sito web e sui social e un invito a postare la propria "Passione Italia" con l’hashtag #touringclub #passioneitalia #mappadellabellezza. Un invito a “viaggiare da casa” per scoprire e riscoprire ciò che ha da offrire il nostro Paese, dalle città d’arte alle coste, dalla montagna ai borghi o ai cammini, semplicemente dal computer o dallo smartphone. 

In questo periodo di stasi forzata, dove non è possibile dedicare il tempo alla visita del territorio e delle sue eccellenze, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino ha pensato di portarli direttamente nelle case dei trentini, grazie ad una collaborazione con l'emittente Trentino TV: "Volti e storie. Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino" è un format che per tutta la primavera prevede la quotidiana messa in onda, al termine dei telegiornali locali, di un video della durata di 60 secondi autoprodotto da un socio. Racconti semplici e genuini, girati con uno smartphone, che mostrano “senza filtri” quello che si nasconde dietro aziende agricole, strutture ricettive e ristorative, enti di promozione, istituzioni. E che verranno anche pubblicati sulla web tv www.trentinotv.it, sull'APP per smartphone e tablet di TRENTINO TV in modalità on demand, sul canale YouTube della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, sugli altri canali social dell’associazione e su Tastetrentino.it/vino.?

Il Movimento Turismo del Vino Toscana, che si era già fatto capofila di una richiesta di corsi regionali per spiegare alle imprese vitivinicole la nuova normativa regionale sull’enoturismo, ha evidenziato la necessità di potenziare lo spazio dedicato all’enoturismo nel portale “Visituscany” (anche con collegamenti al portale www.mtvtoscana.com già predisposto per un booking “4.0”), di mappare i mezzi di trasporto pubblici (treni, aerei, autobus, noleggio auto e bus di linea ecc.) con riferimenti legati all’enoturismo e di finanziare una campagna di comunicazione incentrata sui mesi autunno-inverno sul tema “Toscana terra di saperi e sapori”, unita agli eventi calendarizzati in questo periodo come Cantine aperte in Vendemmia e a Natale.

Il 20 marzo è partito il contest #tiportiamolumbria, progetto di comunicazione turistico, enogastronomico e sociale che vuole essere un messaggio di speranza e promozione per le aziende agricole, i frantoi, le strutture ricettive e i ristoranti umbri. Ogni giorno alle ore 15, nei canali Facebook ed Instagram delle Strade dei Vini e dell’Olio dell’Umbria sarà possibile entrare nelle aziende agricole, negli uliveti, nelle cantine, nelle sale degustazioni umbre, attraverso i video realizzati da chi questi luoghi li vive quotidianamente, perché “la primavera è arrivata nonostante questo momento critico dovuto all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e la natura ci fa guardare al futuro, ci spinge a lavorare seguendo i suoi ritmi e in campagna non ci si ferma”. 50 secondi per entrare in Umbria solo virtualmente in attesa di venire a conoscere queste realtà personalmente, appena sarà possibile.

Roberta Garibaldi, docente universitaria e autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, ha deciso di utilizzare le potenzialità del web per programmare una serie di “Dialoghi sul turismo enogastronomico” webinar per “riappropriarsi” dello scambio di idee in un momento che vede tutti costretti all’isolamento sociale. Un’occasione per vivere in modo positivo questi giorni, progettare il futuro e restare aggiornati mantenendo aperti i flussi di informazioni e conoscenze grazie alla collaborazione di professionisti ed operatori del settore che due volte a settimana, sulla piattaforma www.robertagaribaldi.it, pubblicheranno due video scaricabili gratuitamente e ai quali sarà possibile porre domande e richieste.

Presentato infine, proprio in questi giorni, il film “Artedivino” sull’economia, i territori, l’arte e la cultura del vino in Italia promosso da Fondazione Edison e Federvini. ‘Il vino conforta la speranza’: muove da questa citazione di Aristotele il racconto cinematografico realizzato dall’economista e regista tedesco Alexander Kockerbeck, che restituisce il mondo del vino nel nostro Paese e il suo fascino attraverso luoghi, cantine, donne e uomini protagonisti dell’eccellenza vitivinicola, a testimoniare e sancire la forza competitiva di questo settore sui mercati globali e al tempo stesso lo straordinario legame con i territori. TO BE CONTINUED... (di Alessandra Calzecchi Onesti) 

IL VINO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS. VINO ONLINE, VINO SOCIAL, VINO SOLIDALE. E DOPO?

NUOVI SCENARI PER L’ENOTURISMO

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COVID-19: UN EMERGENZA CHE PUÒ DIVENTARE OPPORTUNITA’