Vino solidale

Vino solidale


L’attuale emergenza sanitaria e sociale ha generato gravi difficoltà per l’intera economia italiana e il settore vitivinicolo, ma ha anche rivelato una incredibile e diffusa volontà di muoversi per sostenere chi ne è stato più colpito.

Abbiamo raccontato alcune iniziative di “vino social” e “vino online” organizzate per reagire alle misure restrittive del lockdown continuando a brindare in sicurezza e a degustare in sicurezza. Positive le ricadute dell'emergenza anche sul fronte della solidarietà, che conta moltissimi atti di generosità provenienti dal mondo dell’enologia, dell’agroalimentare e della ristorazione (da #chefperilpiemonte alla petizione #adottauncontadino lanciata dall’hub rurale Vazapp ed il Future Food Institute in collaborazione con RURITAGE Rural Heritage Hubs per dare sostegno e futuro ai piccoli agricoltori italiani e ai territori rurali d'Italia, dalla "Cena Sospesa" di TheFork a da “#iorestoacasa: a consegnare le eccellenze del territorio ci pensano le aziende della Strada del Vino e dei Sapori del FVG, sull’esempio dello chef Giorgio Locatelli e unite dall’hashtag #iocomprofvg”). Ne ricordiamo qui alcuni tra quelli più strettamente legati al vino.

Assoenologi, presieduta da Riccardo Cotarella, ha avviato una campagna di sensibilizzazione per acquistare ventilatori polmonari da destinare a diversi ospedali italiani, mettendo a disposizione di chi vuole aderire all’iniziativa un conto corrente dedicato (Emergenza Covid-19 Donazioni Mondo Del Vino, iban IT 41 N 01030 71860 000002598601, bic PASC IT MM COL; causale: cognome, nome, indirizzo email) e avviando la raccolta con il contributo dell’Associazione stessa (5mila euro), della Sezione Assoenologi Lombardia Liguria (2mila euro) e di un donatore anonimo (1.000 euro).

Da Whuan a Bergamo, da Shanghai a Milano, da Ancona a Shenzhen, la solidarietà non conosce confini: l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino sostengono il Project Ganbei, che prende il nome dal termine cinese dei brindisi, come dire “cin cin”, “in alto i calici”. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per acquistare materiale sanitario in Cina sotto la supervisione di un team medico, sensibilizzando in particolar modo il settore vitivinicolo, importatori, ristoratori, Asia Pacific area managers, brokers, press e consumers cinesi, e raccogliere donazioni per sostenere il lavoro di Protezione Civile, Croce Rossa e Istituzioni sanitarie Italiane (le donazioni possono essere fatte a Overland For Smiles Onlus, iban IT90I03111654500000000, bic BLOPIT22, causale: Erogazione liberale pro-Covid-19).

Grazie anche all'iniziativa di Tannico,che prevede la donazione di 1 euro per ogni bottiglia acquistata all'interno di una speciale selezione di vini fatta in collaborazione con le cantine scelte dall’enoteca online, in sole due settimane sono stati raccolti e devoluti 13mila euro all'Ospedale Sacco Fatebenefratelli di Milano.

Nell’ambito dell’azione “Insieme possiamo farlo” della Regione Piemonte (donazioni su un conto corrente dedicato i cui proventi serviranno interamente a sostenere le strutture sanitarie piemontesi e l’acquisto di dispositivi medici a favore dei malati di Covid-19I) i Consorzi del Brachetto d’Acqui Docg, dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato hanno stanziato 10mila euro ciascuno per l’acquisto di tre respiratori indispensabili all’assistenza dei malati più gravi.

Maggio 2020 ha un profumo diverso ma il Castagnole delle Lanze (Città del Vino in provincia di Asti) non vuole fermarsi e non vuole smettere di guardare al futuro. Il Comune, che dal 2010 ha attivato l'iniziativa "Adotta un filare" unica nel suo genere in Italia, ha deciso di supportare con 2 euro per ogni adozione effettuata la partecipazione alle attività scolastiche dei bambini e dei ragazzi delle famiglie che si trovano in difficoltà in questo momento particolare.

Tenuta Carretta, storica azienda vitivinicola di Piobesi d’Alba, ha messo a disposizione la struttura agrituristica Villa Garassino di Treiso per ospitare i medici del nuovo ospedale di Verduno destinato a combattere il Covid-19.  In sinergia con il Rotary Club Canale Roero, ha inoltre donato oltre 1.000 mascherine lavabili in tessuto prodotte dalla E. Miroglio SrL ai 22 amministratori dei Comuni del Roero che le hanno distribuite soprattutto fra i volontari e le strutture socioassistenziali.

Insieme per brindare #allasalute è la campagna sociale delle due cantine oltrepadane Terre d’Oltrepò e La Versa, che hanno deciso di destinare il 50% del prezzo di vendita su ogni singola bottiglia acquistata sul web alle attività di urgenza del Policlinico San Matteo di Pavia nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. La campagna si affianca a quella di #weloveitaly con cui le stesse cantine, attraverso video virali, intendono promuovere l’eccellenza italiana in questo complicato periodo.

Dalla collaborazione tra l’azienda vitivinicola veneta Montelvini e la piattaforma di vendite online Air Wines è nata l’idea dell’”Aperitivo che fa bene all’Italia-#MontelviniLovesItaly”: fino al 12 aprile attraverso i profili social di 10 influencer (Emanuele Trono, Lucia Serafini e Alessia Bossi, Angela Piazza, Federica Piersimoni, Barbara Donadio, Ilaria Barbotti, Sara Milletti, Bruno Sodano, Laura Lamonaca e Federica Buccoli), che hanno raccontato l’aperitivo tipico della propria regione, è stato possibile partecipare ad un evento virtuale acquistando preventivamente online, sul sito airwns.com, la bottiglia protagonista dell’iniziativa. L’intero ricavato convoglierà nella raccolta fondi promossa da Assindustria Veneto Centro, a favore degli Ospedali di Treviso e Padova.

La Cantina Zorzettig Vini di Cividale del Friuli promuove una bottiglia speciale - con l’etichetta “Andrà tutto bene”, in otto lingue - di una riserva di Refosco dal Peduncolo Rosso, disponibile a 35 euro scrivendo a info@zorzettigvini.it oppure su Tannico.it: il ricavato servirà per l’acquisto di materiali e apparecchiature necessari a sostenere il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Universitario Santa Maria della Misericordia di Udine impegnato nell’emergenza Covid-19.  Sempre in Friuli, il birrificio artigianale Forum Iulii di Cividale del Friuli sostiene la Protezione Civile e l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine con una parte dei ricavi della vendita della birra #AndràTuttoBene, per la quale è stata creata creata ad hoc un’etichetta con il disegno dell’arcobaleno, simbolo di queste settimane e dell’impegno di ogni italiano a rispettare le nuove regole e le limitazioni per ridurre il contagio sentendosi però vicini e solidali.

La Cantina MOSSI 1558 di Ziano Piacentino ha deciso di aderire al progetto di Charity di Cantina Social, #iorestoincantina, con due Box di prodotti ad un prezzo speciale e senza spese di spedizione, devolvendo il 10% di queste vendite all'Azienda Sanitaria di Piacenza.

Amore per il territorio, amicizia e voglia di dare il proprio contributo per la comunità: tre punti che stanno a cuore all’Azienda Agricola Talenti di Montalcino e che, da qualche giorno, sono anche gli ingredienti principali di un nuovo progetto di solidarietà. Stiamo parlando di GRAPEFUL, un’iniziativa nata dall’idea di tre cantine di Montalcino - Talenti, Canalicchio di Sopra e Cortonesi - desiderose di dare un aiuto concreto in questo complicato periodo di emergenza: con un contributo di 180€, infatti, gli aderenti all’iniziativa riceveranno 3 bottiglie di Brunello di Montalcino 2015 e 3 di Rosso di Montalcino e l’intero ricavato verrà devoluto al Fondo di Solidarietà Sociale del Comune di Montalcino.

Con la campagna #CALICESOLIDALE l’azienda vitivinicola brindisina Tenute Rubino ha deciso di devolvere l’intero importo delle vendite effettuate sul sito e-commerce shop.vinotecanumeroprimo.it, dal 30 marzo al 12 aprile, alla Protezione Civile e alla Caritas italiana.

“Etichetta etica” unisce un gruppo di produttori sardi con la finalità di produrre tre vini da vendere nella grande distribuzione organizzata destinando il 15% del ricavato all’“A.T.S. Sardegna”. Il progetto segue quello nazionale “Charity” di “Cantina Social: The Wine Informant”, conclusosi qualche giorno fa: una campagna di campagna di beneficenza partita dalla creazione dell’hashtag #IORESTOINCANTINA e che in due messi ha fatto generare alle quaranta cantine partecipanti un fatturato di oltre 75.000 euro con una quota in beneficenza di 8000 euro versati a diversi enti sul territorio nazionale. All’iniziativa ha partecipato anche l’azienda vinicola Carpante di Usini (SS), Città del Vino, che con analoga attività ha devoluto parte del ricavato ad una struttura ospedaliera del sassarese. TO BE CONTINUED... (di Alessandra Calzecchi Onesti) 

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