Uno stretto legame fra vino e arte

Uno stretto legame fra vino e arte


L'Azienda nasce dal sogno del giovane imprenditore Michelangelo Alagna, che dopo un percorso di studi classici, decide di mettere la sua laurea in archeologia nel cassetto per dedicarsi totalmente alla produzione vitivinicola. L’obiettivo è quello di valorizzare attraverso il vino le risorse del territorio e i vitigni autoctoni, grazie anche alla grande eredità culturale della civiltà contadina. Così, dopo aver preso una seconda laurea in enologia e dopo aver maturato anni di esperienze lavorative come enologo in diverse cantine siciliane, il sogno diventa finalmente realtà.

Così nasce Anabasis. Il nome aziendale, come anche i nomi delle etichette, sono ispirati all’antichità classica. Anabasis, per esempio, è il titolo di un'opera greca che narra le gesta di un gruppo di militari greci che compirono una spedizione difficilissima contro l’esercito persiano: letteralmente un “percorso verso l’interno” nel tentativo di compiere un’impresa, la stessa che Michelangelo cerca di condurre nel mondo del vino facendo affidamento sul valore delle persone. L’Azienda produce solo vini autoctoni siciliani cercando di massimizzare il legame con il territorio marsalese, dove, a poca distanza dalla costa si estendono i 15 ettari di vigneti di proprietà. Il sole, il mare, le colline, l'arsura e la siccità estiva, sono gli elementi che forgiano i vini aziendali. Le uve vengono trasformate in una moderna cantina di recente costruzione, dove il titolare segue in prima persona tutte le fasi della vinificazione.

Ogni etichetta è basata su una tematica del mondo antico esplicitata attraverso le immagini, così le degustazioni coinvolgono non solo i sensi, ma anche la mente, attraverso un legame mai banale fra vino e arte. Tra i nostri vini: il Nero d’Avola “Katharsis”, che nel greco antico indicava un rituale di purificazione spirituale a cui seguiva una rinascita interiore. E' stato il vino che ha dato inizio all’avventura; il Grillo “Aretè” è invece il vino della virtù, mentre lo Zibibbo secco “Phronesis” è il vino della saggezza e della capacità di prendere la giusta decisione; il Rosato da uve Nero d’Avola “Euphrosyne” è il vino della grazia che anche l'uva rossa è in grado di esprimere, ma anche della gioia di vivere in mezzo alla natura; infine, “Pathei Mathos”, un Grillo passito ottenuto con appassimento naturale, è il vino della conoscenza ottenuta a caro prezzo per mezzo della sofferenza.