Sulle tracce di Magon per promuovere le radici mediterranee della cultura del vino

Sulle tracce di Magon per  promuovere le radici mediterranee della cultura del vino


Sarà il Museo nazionale del Bardo di Tunisi ad ospitare, il prossimo 10 marzo, un interessante convegno sul progetto di cooperazione transnazionale “Sur le traces de Magon”, sostenuto dai fondi europei del programma Italia-Tunisia. Autorità tunisine, esperti italiani e la direttrice dell'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali Penelope Denu si incontreranno per parlare delle opportunità e delle peculiarità di questo nuovo itinerario culturale nel Mediterraneo, a cavallo tra la Sicilia e la Tunisia.

Intitolato all'agronomo cartaginese Magone autore del famoso trattato in 28 volumi che il Senato di Roma ordinò di portare nell'Urbe e tradurre in latino quando Cartagine venne conquistata, l'itinerario promuoverà le radici comuni dell'identità europea e mediterranea come fattore di sviluppo economico.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di un circuito turistico-culturale transfrontaliero basato sulla valorizzazione combinata del patrimonio archeologico, della cultura del vino e delle tradizioni enogastronomiche di due nodi territoriali - uno nella Sicilia sudoccidentale e uno nel nord-est della Tunisia - connessi dall'antica frontiera mediterranea tra Selinunte e Cartagine, il "limes" in cui si confrontarono per secoli la civiltà greca e quella fenicio-punica prima di essere inglobate nello spazio comune dell'Impero di Roma.

Sur le traces de Magon”, avviato nel 2012 nell’ambito del programma ENPI (European Neighborhood Partnership Instrument) Italia-Tunisia 2007-2013, è coordinato dall'Associazione Strada del Vino Terre Sicane insieme all'Associazione internazionale Iter Vitis - Les chemins de la vigne, Associazione Nazionale Città del Vino, Parco archeologico di Selinunte-Cave di Cusa, Soprintendenza per i Beni Culturali e ambientali di Agrigento, Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Soat di Sciacca, Chambre syndicale nationale des producteurs des vins, bières et alcools (Union Tunisienne de l'Industrie du Commerce et de l'Artisanat - Utica), Agence pour la Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle (Amvppc), Federation Tunisienne des Agences de Voyages et de Tourisme e Institut National de Patrimoine (Inp).

Per Paolo Benvenuti, presidente dell'Associazione Internazionale Iter Vitis e direttore generale dell'Associazione Nazionale Città del Vino, “senza dubbio questa sarà per Iter Vitis una nuova e preziosa occasione per rilanciare un “turismo della cultura" e una “cultura del turismo", creando e potenziando circuiti integrati fra turismo, cultura del vino, ambiente e sviluppo sostenibile che rafforzino e valorizzino un'accezione sempre più ampia della comunità europea e mediterranea”.

Programma magontunis 10 marzo