Diamo il benvenuto a Caiazzo

Diamo il benvenuto a Caiazzo


L'Associazione dà il benvenuto ad una nuova Città del Vino, il Comune di Caiazzo (CE). La Città, posta a 200 metri sul livello del mare nella Media Valle del Volturno, si estende su un ampio territorio che comprende una parte collinare coltivata ad ulivi e vite, ed un’area pianeggiante vocata alle produzioni agricole lambita dal fiume Volturno. Caiazzo insignita della Medaglia d’argento al Merito Civile per i tragici eventi subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale è gemellata, come segno concreto di riconciliazione, con la cittadina tedesca di Ochtendung dal 1996. Dista 17 km da Caserta e, grazie alla favorevole posizione geografica, si presenta come punto di raccordo tra la pianura di Terra di Lavoro, il territorio dell’Alto Casertano e la Provincia di Benevento. Sede di importanti attività artigianali ed agroindustriali con produzione di vino e latticini, partecipa all’Associazione Città del Vino e aderisce all’Associazione Città dell’Olio per la sua tradizione nella lavorazione di olio di qualità documentata fin dal medioevo. Il centro abitato, sorto nella zona collinare, ed il castello longobardo, edificato sulla collina dell’arx romana, dominano a tutto campo l’orizzonte di un panorama spettacolare. Le origini della Città sono antichissime. Una leggenda narra che Caiatia, nome romano di Caiazzo, provenga dalla ninfa Calatio, figlia del Tifata, che con il dio Volturno “prendeva sollazzo”. La ninfa, temendo di essere scoperta dal padre, fuggì per fondare la nostra Città. L’impianto urbanistico romano di forma ortogonale, si è conservato quasi intatto; la via principale rettilinea, il decumano, che taglia la città da est ad ovest è intersecata a pettine da numerosi assi nord-sud, che per le caratteristiche orografiche assumono per la maggior parte forma di vicoli. Tale aspetto oggi rende sicuramente suggestiva la visita del centro storico con il suo intricarsi di vicoli e stradine su cui affacciano numerosi edifici con testimonianze architettoniche ed artistiche che vanno dal periodo romano al Medioevo, al Rinascimento ed al Barocco. Tra botteghe e luoghi di ristoro si scoprono le testimonianze del suo passato dalla civiltà osco-sannita al dominio aragonese fino al Regno dei Borboni. Passeggiando nella parte più antica si scoprono le mura megalitiche, i vicoli medioevali, le chiese rinascimentali e barocche, i palazzi catalani del XV secolo con i bellissimi portali, ed il castello longobardo scoprendo una delle città della Provincia di Caserta che meglio ha saputo conservare e tramandare la sua storia e la sua memoria. Alle bellezze storiche si affiancano quelle naturalistiche e gastronomiche. Infatti negli ultimi anni Caiazzo è meta di chi ama trascorrere un weekend dedicato al buon cibo e al buon vino (come la DOC Casavecchia di Pontelatone e l’IGT Terre del Vulturno) con escursioni naturalistiche favorite dalla varietà dei paesaggi che la rendono viva e suggestiva.