Vini ispirati alla forza delle donne

Vini ispirati alla forza delle donne


Il Baglio Diar è la visione della famiglia marsalese Di Girolamo, da generazioni legata al settore della produzione vitivinicola. L’azienda si sviluppa nel territorio trapanese. Il progetto nasce dalle idee comuni di collaborazione, condivisione e impegno. I soci fondatori e architetti della azienda sono Biagio Di Girolamo e Nicola Di Girolamo che con la loro esperienza e capacità, rappresentano il fulcro. Valery Casano, invece, è la responsabile del punto vendita e figura di riferimento per il contatto con il pubblico e l’estero.

La linea del Baglio Diar è certificata a livello europeo tramite gli attestati DOP, IGP e STG e per elevare la qualità e la sicurezza dei propri prodotti ha ambito e ottenuto i riconoscimenti per una produzione biologica.

Il meticoloso processo di produzione biologica inizia dall'oculata scelta della posizione dei terreni viticoli lontani da ogni forma di contaminazione, continua con la raccolta dei grappoli e con la fermentazione controllata delle uve per terminare con l’imbottigliamento in cantina. La nostra linea di produzione è lo scrigno di un percorso costantemente monitorato che mira a garantire solo il meglio ai propri destinatari.

L’esaltazione dei cultivar autoctoni - Grillo, Inzolia, Catarratto, Zibibbo, Malvasia e Nero d’Avola - è la vera ambizione dell’azienda. Custodire il tesoro di questa terra e trasformarlo con cura, rispetto e maestria in un vero e proprio capolavoro è la missione. Per questo i vini si ispirano alla forza e alle caratteristiche di quattro donne protagoniste della letteratura siciliana: Fantasia, Nedda, Selene e Velata.

Ed è di Fantasia che oggi vorremmo parlare, un vino Zibibbo. Il vitigno Zibibbo, il cui nome deriva dalla parola araba “zabib” (“uva passa”, “uvetta”) è conosciuto anche con il nome di Moscato di Alessandria e rientra nella denominazione Sicilia DOC. Da sempre riveste un ruolo di primo piano nella produzione vinicola siciliana. Coltivate con sistema a spalliera e cordone speronato, le sue uve si caratterizzano per dolcezza ed intensità aromatica. Il suo sapore è unico e inconfondibile, come il suo nome, Fantasia, ispirato dall’opera di Pirandello, “Sei personaggi in cerca d’autore”, e come l’opera in sé esprime il carattere di sicilianità e la grande forza prorompente di un territorio che vuol far emergere la sua peculiare creatività.