Verso Expo: contrasto alle frodi alimentari

Verso Expo: contrasto alle frodi alimentari


Si è chiuso a Lodi, giovedì 19 marzo, presso il Parco Tecnologico Padano, il Forum internazionale sulla tutela del cibo vero, organizzato dal Mipaaf in vista di Expo Milano 2015. Il Forum ha visto riuniti i principali organismi di controllo internazionali per un confronto e un potenziamento degli strumenti di contrasto alle frodi in campo agroalimentare. Hanno preso parte ai lavori oltre 150 esperti tra forze di polizia, rappresentanti degli agricoltori e dei produttori alimentari, consorzi e associazioni che si confrontano in tre tavoli tematici: cooperazione delle forze di polizia nel contrasto al cibo contraffatto; tutela 'ex officio' dei prodotti ad indicazione geografica all'interno dell'Unione europea; contrasto alle vendite illegali nell'e-commerce e sul web. 60 i delegati stranieri, con 18 Paesi europei rappresentati, 7 delegati extra Ue (Stati Uniti d'America, Colombia, Kenya, Thailandia, Macedonia, Bielorussia) e 4 organizzazioni internazionali come Interpol, Europol, Commissione Europea e Organizzazione mondiale e World Intellectual Property Organization.

Nel corso della sessione plenaria conclusiva del Forum sono state illustrate le relazioni dei tre tavoli tematici dai coordinatori Stefano Vaccari, Emilio Gatto e Amedeo De Franceschi. In seguito sono intervenuti, tra gli altri, i rappresentanti dei principali organismi di controllo internazionali Francoise Dorcier per Interpol, Dreno Berengere per Europol, il capo unità della Direzione Generale per la salute dei consumatori della Commissione europea (Dg Sanco) Carmen Garau e il Presidente del Consiglio Europeo dei giovani agricoltori (Ceja) Matteo Bartolini. Per il mondo del web ha parlato il responsabile di eBay Italia Andrea Moretti. In conclusione sono intervenuti il Direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla, il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, il Vice capo della Polizia Fulvio Della Rocca.

"Parte da Lodi la grande sfida contro l'agropirateria e per la tutela del cibo vero – ha affermato il Ministro Maurizio Martina - che l'Italia presenta in vista di Expo. Questo sarà uno dei temi che inseriremo nella Carta di Milano e il Forum rappresenta una delle eredità più importanti dell'Esposizione che abbiamo l’onore di ospitare. Consegniamo dunque ai 60 Paesi presenti qui e agli oltre 140 Paesi che saranno all’Esposizione il lavoro fatto in questi due giorni, le buone pratiche messe a confronto, gli obiettivi condivisi nei tavoli. Sul fronte europeo proponiamo l’istituzione dei un Forum permanente per la cooperazione nell’attuazione dello strumento ex officio, a tutela delle DOP e IGP di tutta Europa; la definizione di linee guida comuni tra Paesi UE nella lotta alla contraffazione nelle DOP e IGP, per condividere buone pratiche, principi e comportamenti a tutela delle denominazioni protette; la condivisione trasparente e pubblica dei risultati delle operazioni di lotta al falso prodotto alimentare in Europa sul sito della Commissione Ue. Importante anche il rafforzamento della cooperazione delle forze di polizia della rete Opson, che potranno essere rafforzate attraverso momenti di formazione con consorzi e aziende per conoscere ancora meglio i prodotti da tutelare. Altro fronte fondamentale è quello del web: l'Italia si è dimostrata pioniera attraverso gli accordi di tutela con grandi player di Internet e l'attività fatta in questi dodici mesi per proteggere il Made in Italy. Un'esperienza innovativa che offriamo oggi al mondo e che potrà essere un modello di contrasto all'agropirateria nell'e-commerce, mercato in continua crescita. Sono obiettivi ambiziosi, ma la grande partecipazione avuta al Forum, gli interventi della Commissione Ue e degli organismi internazionali, ci fanno dire che da qui parte una nuova fase di lotta alla contraffazione internazionale del cibo”.

DATI CONTROLLI ANTICONTRAFFAZIONE DEL MIPAAF
Il Ministero delle politiche agricole ha eseguito nel 2014 oltre 110mila controlli con sequestri per oltre 60 milioni di euro, attraverso i suoi quattro organismi di controllo (Ispettorato repressione frodi - ICQRF, Corpo forestale dello Stato, Nucleo anticontraffazione Carabinieri delle politiche agricole e alimentari e Capitanerie di porto – Guardia Costiera). Nei primi due mesi del 2015 i controlli sono stati oltre 15mila con un valore dei sequestri di circa 13 milioni di euro. Forte anche l'azione a tutela Made in Italy sul web: nel 2014 per 160 volte il Mipaaf è intervenuto per bloccare flussi di commercio illegale di finti prodotti italiani sul mercato europeo, dal Parmesan al finto Chianti, con un controvalore superiore ai 50 milioni di euro.