Convention delle Città del Vino in Piemonte: incontri tra Asti e Novara sullo sfondo di Expo 2015

Convention delle Città del Vino in Piemonte: incontri tra Asti e Novara sullo sfondo di Expo 2015


Asti e Novara sono le città protagoniste della Convention di Primavera dell'Associazione Nazionale Città del Vino che ritorna in Piemonte dal 22 al 25 maggio con un ricco programma di iniziative che culmineranno con la presenza dei sindaci del vino ad EXPO 2015.
"Era il 21 marzo 1987 quando 39 sindaci si riunirono a Siena per dar vita all’Associazione Nazionale Città del Vino - afferma Stefano Vercelloni, coordinatore regionale delle Città del Vino del Piemonte, e vice sindaco di Sizzano (Novara) - e tra di loro c'erano molti amministratori di città e paesi del Piemonte: Asti, Alba, Barbaresco, Barolo, Canale, Carema, Diano d’Alba, Dogliani,  Gattinara, Neive, Nizza Monferrato, Ovada e Treiso d’Alba. Oggi sono oltre 450 i Comuni che, da nord a sud, confermano con la loro appartenenza la bontà di quella idea costitutiva".
Tutto ebbe inizio dopo i giorni dello scandalo del vino al metanolo che proprio l’anno precedente, il 1986, gettava nella disperazione un sistema socio economico basato sul vino. Il “rinascimento” del vino italiano è partito idealmente da quell’evento negativo; lo scandalo rappresentò uno dei motivi principali che spinsero quel gruppo di sindaci a far nascere le Città del Vino, intuendo già allora che l’operazione da fare era anche di carattere culturale, oltre che di marketing, per rendere sempre più forte il rapporto tra vino e territorio, un rapporto che rappresenta ancora oggi l’unicità del vino italiano, la sua originalità assoluta.

"Se il vino è cultura - afferma Andrea Cerrato, assessore all'agricoltura del Comune di Asti e vice presidente dell'Associazione Città del Vino - il luogo ideale dove organizzare la nostra Convention, nell'anno di Expo 2015, è il Monferrato, che con Langhe e Roero sono stati inseriti nella World Heritage List dell’Unesco ed eletti a 50° sito italiano Patrimonio dell'Umanità."
E, infatti, qualità della vita, dei paesaggi e dell'ambiente, qualità del vino e dei prodotti tipici, unite ad una maggiore capacità ricettiva, fanno dei territori del vino vere mete turistiche come dimostrano anche i dati dell'Osservatorio delle Città del Vino sul turismo enogastronomico, con costanti dati di crescita in termini di giro di affari e di presenze sui territori, come si potrà ribadire anche al primo incontro previsto dal programma della Convention, un workshop che si terrà ad Asti il 22 maggio, alle ore 18 dal titolo "Wake Up" e dedicato alla programmazione europea 2014/2010 riservato ai Coordinatori regionali delle Città del Vino e ai consorzi di operatori turistici del Piemonte, con l'obiettivo di verificare le opportunità di sviluppo offerte in questo settore. All'incontro parteciperanno gli europarlamentari on. Alessia Mosca e l'on. Alberto Cirio con il coordinamento di Enrico Martial, della Agence de Cooperation et Developpement. Per informazioni e accrediti, tel. 0141.399526 e vinoforum2015@gmail.com.

Il 23 maggio, sempre ad Asti, alle ore 10, incontro sul tema dello smart-land, ovvero del "territorio intelligente", dal titolo "Langhe-Roero e Monferrato verso la smart land?" con interventi di Stefano Leucci, Sergio Vazzole, Antonio Piovano, Matteo Ferraris, Andrea Violato e Stefano Caneva: si parlerà di comunicazione tra vino, social network e territorio, di open data per il turismo, con la redazione di un "manifesto dell'innovazione digitale" e il lancio di #AstiDigitale.

Nel pomeriggio, alle ore 16 presso l'Enofila di Asti, un Forum Città del Vino Expo 2015 dibatterà su come si possa far ripartire l'economia attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, dei beni culturali e dell'ambiente, tre elementi integrati che costituiscono la ricchezza del nostro Paese e quello che il mondo cerca quando pensa all'Italia. "Non è petrolio" si afferma provocatoriamente nel titolo dell'iniziativa, ma questa è una risorsa che può far ripartire il Paese davvero.
Ne parleranno, tra gli altri, Sergio Chiamparino presidente della Regione Piemonte; Giorgio Ferrero e Antonella Parigi rispettivamente assessori all'Agricoltura e al turismo della Regione Piemonte, Fabrizio Brignolo sindaco di Asti, Pietro Iadanza presidente delle Città del Vino, Antonio Ferrentino presidente dell'associazione Città del Bio, Paolo Verri diretto Palinsesto Eevernti del Padsiglione Italia di Expo 2015, Roberto Daneo consulente in Grandi Eventi. Saluti di Andrea Cerrato, assessore all'agricoltura e al turismo del Comune di Asti e Stefano Vercelloni coordinatore regionale delle Città del Vino del Piemonte.

Domenica 24 maggio trasferimenti dei sindaci da Asti a Novara per partecipare all'Assemblea generale delle Città del Vino che inizierà alle ore 10 presso il salone dell'Arengo del Broletto di Novara.
La Convention si concluderà lunedì 25 maggio con la visita ad Expo 2015 (prenotazione e informazioni al tel. 0141.595654 e-mail statviaggiasti@statcasale.com.

Informazioni e prenotazioni alberghiere:
Assessorato al Turismo della Città di Aasti
Piazza San Secondo, tel. 0141.399526 - www.comune.asti.it

Segreteria Città del Vino, via Massetana Romana 58B
Tel. 0577 353144 - info@cittadelvino.com.