Cantine senza Barriere. Qualità per tutti

Cantine senza Barriere. Qualità per tutti


Il 9 maggio (ore 10-12  presso la Scuola Enologica “Giovanni Battista Cerletti a Conegliano Veneto) la presentazione del progetto di apertura delle aziende vinicole anche a chi ha disabilità motorie, visive e cognitive. A seguire il Consiglio Nazionale dell’Associazione Città del Vino.

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In un mondo sempre più aperto e caratterizzato dal progressivo abbattimento delle barriere, il turismo accessibile è strumento fondamentale per lo sviluppo turistico di un territorio, soprattutto tenendo conto delle previsioni di crescita del nostro Paese.? Enoturisti che cercano la qualità del prodotto e dell’accoglienza per tutti. La capacità di incontrare le esigenze del turismo accessibile diventa elemento differenziante e di qualifica di un’impresa, di un prodotto e di un territorio.
Per questo motivo il progetto Cantine senza Barriere, già attivo in Veneto e Trentino Alto Adige, propone un nuovo incontro, che si terrà sabato 9 maggio alle ore 10 nell’aula magna del Cirve presso la scuola enologica G.B.Cerletti di Conegliano, dal titolo “Qualità per tutti – Quality for all”. A seguire il Consiglio Nazionale delle Città del Vino.
Presenterà Massimo Piani, presidente dell’Associazione, a cui seguiranno ospiti importanti che toccheranno tematiche di architettura con Gianpaolo Bortolin, e ancora l'associazione Città del Vino che darà una visione sull’evoluzione del turismo del vino in Italia e “Spazio Cantine” sull’accoglienza dei territori.? Interverranno: Vasco Boatto, direttore del CIRVE Università di Padova; Floriano Zambon sindaco di Conegliano Veneto; Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene; Giancarlo Vettorello, Consorzio Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Sergio Costanzo Coordinatore del Gruppo Associazioni per un’Abile Città.
Inoltre interverrà Michele Crivellaro sull’importanza di saper approcciare “nuovi consumatori” e nuovi stili di consumo presentando i risultati di una indagine preliminare svolta da CSQA-Valoritalia.? Nell'occasione saranno presentate alcune cantine che hanno già aderito al progetto: Cantina Mori Colli Zugna di Trento, Cantina Tramin di Termeno, Cantina Val d’Oca di Valdobbiadene e la Cantina La Tordera di Vidor.

Aderire a Cantine Senza Barriere, oltre a condividere questa nuova visione della qualità inclusiva e visibilità della propria offerta in aggregazione alle interconnesse reti italiane ed europee operanti nel settore del turismo accessibile, consente di ottenere una prima check list della propria struttura preludio alla certificazione volontaria che riguarderà il soddisfacimento delle esigenze da parte delle persone con una disabilità motoria e/o sensoriale e/o cognitiva permanente o temporanea.
A sottolineare i progetti di ricerca che l’associazione in parallelo porta avanti tra cui il progetto di ricerca sul comfort acustico “Sound Health”, patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto e da ARPA Veneto; non mancherà l’intervento di Tommaso Gabrieli riguardante l’analisi di una serie di prove fonometriche effettuate in una importante realtà vitivinicola di Colognola ai Colli (VR).? Il progetto Cantine senza barriere si sposa bene con i grandi eventi che sono in programma in Italia legati al turismo, tra cui il più importante è Expo2015, e che si stimano su numeri considerevoli.
Info www.cantinesenzabarriere.it

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