Dal Brasile a La Selezione del Sindaco. Tre aziende del Nuovo Mondo partecipano al concorso enologico delle Città del Vino

Dal Brasile a La Selezione del Sindaco. Tre aziende del Nuovo Mondo partecipano al concorso enologico delle Città del Vino


Anche il Brasile "gareggia" a La Selezione del Sindaco, il concorso enologico internazionale organizzato dall'Associazione Città del Vino le cui iscrizioni stanno per chiudersi (le aziende possono ancora iscrivere i propri vini entro il 18 maggio). Sono tre le aziende brasiliane che partecipano al concorso: si tratta della Vinicola Fazenda Santa Rita di Vacaria, città vitivinicola della regione Rio Grande Do Sul, ha infatti iscritto al concorso due vini: il Famìla Lemos De Almeida, vino bianco secco a base chardonnay in purezza, e lo spumante Casa Portuguesa Brut Rosé prodotto con uve chardonnay 60% e pinot noir 40%. E' questa la prima volta che un'azienda d'oltre oceano partecipa al concorso enologico che mette in gara sia i vini sia i territori dove le aziende operano. La Vinicola Fazenda Santa Rita (www.vinicolafazendasantarita.com.br) si estende su un'area di 12 ettari coltivati a merlot, pinot noit, sauvignon balca e chardonnay, e produce circa 20.000 bottiglie ogni anno.

Due le aziende della città di Garibaldi: la Vinicola Armando Peterlongo, che presenta quattro vini, e la Cooperativa Vinicola Garibaldi con tre vini spumanti. Le aziende non palesano certo le loro origini italiane: Responsabile della Vinicola Peterlongo è Ricardo Morari: i suoi quattro vini sono due spumanti metodo classico brut a base di chardonnay e pinot noir; due spumanti (metodo charmat) un monovitigno moscato Hamburgo e un pinot noir in purezza.
La Cooperativa Garibaldi presenta, invece, tre spumanti: un monovitigno chardonnay metodo classico, un moscato (giallo e branco) e... un Prosecco.

La presenza delle aziende brasiliane è stata favorita dal fatto che quest'anno il concorso delle Città del Vino si è spostato in Portogallo, a Oeiras, alle porte di Lisbona, località famosa per la produzione del famoso vino Porto. Gli organizzatori portoghesi hanno infatti decretato come paese ospite del concorso proprio il Brasile, per le affinità culturali, linguistiche ma anche perché sono altrettanto forti i legami con l'Italia. Sono, oltre 200, infatti, i vini portoghesi che concorrono per ottenere Medaglie d'Oro e d'Argento; ma ci sono anche vini dalla Germania, Francia e Spagna. Complessivamente sono circa mille i campioni che hanno già preso il volo dall'Italia diretti in Portogallo.
Per quanto riguarda l'Italia - le cifre sono in corso di aggiornamento via via che le aziende aderiscono e iscrivono i loro campioni divino - la regione più "fedele" al concorso è il veneto con oltre 150 campioni; seguono la Toscana e la Sicilia e via via tutte le altre, dalla Valle d'Aosta alla Sardegna.
A collaborare all'organizzazione del concorso concorrono i rappresentanti dell'ANPV, l'analoga associazione che riunisce le città del vino portoghesi.

La Selezione del Sindaco è un concorso enologico unico nel suo genere. Innanzitutto perché si partecipa in due: la cantina e il Comune, un patto di alleanza tra produttore e territorio di riferimento; inoltre perché è pensato per piccole partite di vino (minimo 1.000 massimo 50.000 bottiglie) e con un’attenzione particolare a vitigni autoctoni, anche a vini passiti, vini maturati in argilla e produzioni di qualità delle cantine sociali. Sono previste speciali classifiche: i migliori Passiti, Forum degli Spumanti (con premi speciali sia agli spumanti prodotti com metodo classico sia in autoclave), Bio di Vino per vini da uve biologiche, vini fatti in argilla, vini kosher, etc.

La prima edizione della Selezione del Sindaco risale al 2002.  Le cantine possono partecipare iscrivendo I loro vini al costo di 75€ a campione effettuando l’iscrizione online. Il regolamento e le modalità su http://www.cittadelvino.it/iscrizioni.php