Verso la candidatura del paesaggio del Prosecco patrimonio UNESCO

Verso la candidatura del paesaggio del Prosecco patrimonio UNESCO


Mercoledì 20 maggio comincia l'escalation di appuntamenti a Conegliano dedicati alla candidatura del paesaggio culturale delle terre del Prosecco a patrimonio UNESCO. Anche l'Associazione Nazionale Città del Vino sostiene l'iniziativa.

Sarà presentato nell'Androne di Palazzo Sarcinelli il libro “Veneto, Terre e Paesaggi del vino", con attenzione al Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore”. Interverranno, dopo il saluto introduttivo del sindaco Floriano ZAMBON e dell'assessore Stefano DUGONE, gli autori Diego TOMASI e Gianni MORIANI, ed il fotografo, Cesare GEROLIMETTO.

Dopo Langhe-Roero e Monferrato in Piemonte, l'area classica del Prosecco riprende la sua marcia verso il riconoscimento di patrimonio dell'umanità di una delle più belle aree della vitivicoltura italiana.

"Il viticoltore è il grande paesaggista delle nostre colline, ed anche se in modo inconsapevole, ha creato magnifici scenari donando bellezza al territorio veneto. - spiega Diego Tomasi - L’evento vuole riconoscere il ruolo del viticoltore e della viticoltura nel creare e nel mantenere il paesaggio attraverso un percorso culturale, tecnico e scenografico con specifico riferimento alle colline del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg. L’evento assume ancora più rilevanza se consideriamo che le colline del Prosecco sono candidate a diventare patrimonio mondiale UNESCO".

Ancora Palazzo Sarcinelli sarà protagonista della candidatura con un evento sabato 23 maggio alle ore 18 in cui interverrà l'architetto Leopoldo Saccon, direttore scientifico della candidatura, illustrerà le ragioni su cui si fonda e qauli aspettative per il territorio dei 15 comuni del prosecco Superiore.
L'evento è quello inaugurale della manifestazione “Conegliano DOC.G street wine & food” che si tiene nella giornata di sabato e domenica 24 maggio in centro storico a Conegliano (programma e aggiornamenti su www.coneglianodocg.com e https://www.facebook.com/coneglianodocg).
Nell'occasione sarà presentata in anteprima la mostra "Terre di Prosecco. Verso la candidatura a Patrimonio UNESCO", che aprirà i battenti dal 5 giugno.
"L'Associazione Nazionale Città del Vino sostiene la candidatura delle terre del Prosecco - afferma Bendetto De Pizzol, coordinatore regionale delel Città del Vino del Veneto - perché crediamo che questo territorio meriti tale riconoscimento in virtù della sua straordinaria qualità paesaggistica. Mi auguro che anche altri territori italiani si spingano in questa direzione; verrebbe da dire che tutto il vigneto Italia dovrebbe essere patrimonio dell'umanità".