Cinque nuovi Ambasciatori delle Città del Vino

Cinque nuovi Ambasciatori delle Città del Vino


Durante l’Assemblea nazionale delle Città del Vino che domenica 24 maggio ha chiuso a Novara la Convention di Primavera dell’Associazione, che ha visto protagonista anche la città di Asti, sono stati annunciati cinque nuovi Ambasciatori delle Città del Vino, quattro uomini e una donna, amministratori e rappresentanti delle istituzioni locali che in questi anni si sono distinti per il loro impegno nel promuovere i temi associativi nei territori: politiche di qualità ambientale, promozione dell’enoturismo e altri progetti delle Città del Vino, rete italiana di 450 Comuni, attività didattica e formativa.

I nuovi Ambasciatori delle Città del Vino 2015 sono: Stefano Carletto, coordinatore regionale uscente delle Città del Vino della Valle d’Aosta; Stefano Vercelloni, anche lui coordinatore regionale delle Città del Vino piemontesi; Pio Bonato, ex assessore del comune di Ponte di Piave (Tv) nonché promotore del progetto Cantine Senza Barriere sull'accessibilità per tutti dei territori del vino; Gigliola Tadiello, con il titolo di Emerito, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario di Lonigo (Vi); infine l’ex sindaco di Volano (Tn) ed ex coordinatore regionale per il Trentino Alto Adige, Francesco Mattè.

“Saluto i nuovi Ambasciatori – afferma il presidente delle Città del Vino Pietro Iadanza – convinto che sapranno dare un fattivo contributo alla nostra Associazione, e li ringrazio per l’impegno con cui hanno onorato il loro incarico in seno agli organi delle Città del Vino. Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco del Comune di Novara per la concessione del Patrocinio e l’uso del Salone dell’Arengo dell’antico Broletto dove abbiamo realizzato la nostra assemblea. Un ringraziamento particolare va a Stefano Vercelloni, coordinatore regionale delle Città del Vino del Piemonte, che ha reso possibile tutto questo, e – tramite lui – le Aziende e i Consorzi che hanno voluto sostenerci in questa iniziativa. L’Assemblea di Novara è l’atto finale della Convention di Primavera che ha visto protagonista anche la città di Asti. Un sentito grazie va dunque anche al Comune di Asti e al nostro vice presidente Andrea Cerrato, per la qualità delle iniziative organizzate e per essersi speso con energia e capacità nella gestione della complessa macchina organizzativa. Un grazie va a tutto il Coordinamento delle Città del Vino piemontesi, a tutti i Sindaci e gli amministratori pubblici che, con impegno, passione e sacrificio portano avanti il loro lavoro a favore delle comunità locali.”

La foto è di Maurizio Tosi