Alimenta: un festival dedicato al turismo enogastronomico

Alimenta: un festival dedicato al turismo enogastronomico


Dal 18 al 21 giugno a Rimini si svolge il Festival del Mondo Antico che si integra con la manifestazione culinaria “Al Menì”. Il titolo del festival sarà “ALIMENTA. Il cibo tra terra e mare, tra antico e presente”. EnotourismClub e l’Associazione Nazionale Città del Vino, nell’ambito del festival, organizzano tre eventi intorno al tema del turismo storico enogastronomico, dedicati a coloro che si occupano di ospitalità alberghiera e di ristorazione in azienda.

Il primo evento riguarda la mostra il “Bottigliere”, allestita nella Sala delle Teche del Museo della Città. È una collezione che racconta la storia dei servizi in tavola da cui è nata l’arte di apparecchiare, la “mise en place” tuttora in voga. Le mode passano, e per non farle morire devono poter entrare nella tradizione e trasmettere ricordi di avvenimenti, veri o fantastici, usi e costumi che il tempo traduce in storia. La mostra, allestita nell’anno dell’EXPO 2015 il cui tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, vuole ricordare i pionieri del turismo enogastronomico e celebrare la tradizionale ospitalità riminese, figlia della gestione domestica tipica della mezzadria contadina e della tavola imbandita che era appannaggio della media borghesia.

Il secondo appuntamento sarà dedicato ad una degustazione emozionale, un “rito sensoriale” che si celebra in luoghi suggestivi come il Lapidario Romano all’interno del Museo della Città, per indagare sulla sensorialità come linguaggio. Il vino è un elemento rituale e il calice ne è il suo simbolo. Il vino è un grande strumento di comunicazione: lo si osserva, si scruta, si ammira nei suoi colori attraverso la trasparenza del cristallo; si annusa, si odora, agitando il calice così da apprezzare il profumo che emana; infine si assaggia, si assapora, si gusta. I sensi ci aiutano ad interpretarlo, a capirlo, perché il vino è un modo per conoscere la natura, la cultura, la tradizione, la storia di chi lo produce e di un intero popolo. La giovane attrice Armida Loffredo racconterà il vino attraverso i riti e i simboli nella tradizione popolare della Romagna, e farà vedere come si svolgeva il cerimoniale del servizio in tavola per desinare che inizia all’epoca medioevale. Il giovane wine maker romagnolo Alessandro Arlotti racconterà il territorio, la vigna, la cura sul campo, la raccolta dell’uva, il ciclo produttivo in cantina fino al momento dell’imbottigliamento e come si sceglie l’etichetta che rappresenta il territorio.

Il terzo evento riguarderà Rimini capitale europea turistica, nonostante non inserita in un distretto turistico integrato moderno, per avendone tutte le caratteristiche. Va ricordato che in occasione del 25° anniversario della costituzione dell’Associazione Nazionale Città del Vino (1987-2012) l’EnotourismClub si è dedicato alla progettazione di un distretto turistico chiamato “RoMagnaCoast Profumo di Sangiovese”, dove l’azienda diventa cultura, ospitalità e amicizia; un viaggio fra storia ed enogastronomia che inizia dal Museo della Città di Rimini, attraversa il centro storico, attraversa gli Antichi Borghi e passa da Marina Centro, per poi raggiungere il Colle CoVignaNo. Attraverso la Consolare Romana Emilia, raggiunge Santarcangelo di Romagna identificata come “località locomotiva”, per le sue caratteristiche di luogo simbolo, in gradi di trainare la provincia e il resto della Romagna. Nell’anno dell’EXPO si parte col progetto esecutivo per organizzare turisticamente il territorio.

Il Museo della Città di Rimini funzionerà da centro tematico di servizio per le eccellenze produttive, per le aziende, per la tradizione e per la storia della Romagna. L’Evento Incontro avrà il titolo: “Il Cibo da semplice alimento ad elemento di comunicazione. Lo spettacolo sarà condotto dal giovane attore narratore Roberto Mercandini che presenterà dei “testimonial” che arrivano da tutta Italia.