Jerez chiama Marsala: è spagnola la Città del Vino d'Europa 2014

Jerez chiama Marsala: è spagnola la Città del Vino d'Europa 2014


Incremento delle presenze turistiche, con punte del 40% in più rispetto al 2012, corrispondenti a circa 40 mila visitatori (esclusi turisti di seconde case e b&b che sfuggono alla statistica). Tasso medio di permanenza in città cresciuto fino a 3,02 giorni (prima, poco più di 2). E ancora: 50 partner privati e istituzionali; 30 mila visitatori unici al sito web dedicato; oltre 5 mila copie vendute del progetto enoletterario “Racconti in Bottiglia”, realizzato anche come e-book. Infine, a fronte di un investimento 830 mila euro, di cui 440 finanziati dalla Regione Siciliana, l’impatto economico diretto sulle presenze turistiche alberghiere si può quantificare in circa 4 milioni di euro, cui va sommato l’impatto indiretto e indotto.

Sono i numeri più significati del successo di Marsala Città Europea del Vino 2013, illustrati dal sindaco Giulia Adamo a Jerez de la Frontera. Qui, nel corso di una affollata conferenza stampa, Marsala ha ufficialmente consegnato la bandiera RECEVIN (Rete europea delle Città del Vino) alla cittadina spagnola, nuova capitale europea del vino per il 2014. Ad accogliere il sindaco Giulia Adamo c'era la collega di Jerez de la Frontera, María José García-Pelayo, e il ministro dell'Agricoltura Miguel Arias Cañete. Nel corso del suo apprezzato intervento, il sindaco Adamo ha sottolineato che “mentre, ad esempio, è possibile costruire auto italiane in Polonia, Cina, Brasile... altrettanto non è possibile fare con il nostro vino, né con quello spagnolo. Sono patrimoni di territori unici e irripetibili – ha continuato Giulia Adamo – frutto di una cultura del vino millenaria. Su questa risorsa bisogna puntare per il futuro economico, per un serio programma di sviluppo con significativi risvolti enoturistici ed occupazionali. Ma occorre sapersi organizzare, coinvolgere le Aziende ed avere maggiore attenzione dei Governi regionali e nazionali”.
Dopo lo scambio di doni (il Ministro ha apprezzato il vino marsala omaggiato dall'Istituto Agrario) e le foto di rito, un brindisi in piazza – con circa 4 mila persone - ha segnato l'avvio degli eventi di Jerez città europea del vino 2014.

Soddisfazione per il buon esito dell'operazione Masrala Città del Vino d'Europa 2013 è stata espressa anche dal Presidente nazionale delle Città del Vino, Pietro Iadanza, che proprio in occasione della Convention nazionale di Marsala dello scorso novembre è stato nominato al vertice di RECEVIN. "Sono contento che Marsala abbia prosotto i numeri di un successo - afferma Iadanza - perché l'idea di proclamare, di anno in anno, una città del vino ideale capitale europea del vino è nata proprio in seno a Recevin solo nel 2012 e già si sta affermando come un appuntamento importante a livello europeo". Per il 2015 sarà la volta della Francia a detenere lo scettro di Città del Vino d'Europa; nel 2012 è stata Palmela in Portogallo.