Asti, nasce il Centro Studi Nazionale Turismo per Tutti e Cultura del Benessere

Asti, nasce il Centro Studi Nazionale Turismo per Tutti e Cultura del Benessere


Il "Centro Studi Nazionale Turismo per Tutti e Cultura del Benessere" si realizzerà ad Asti.

E' quanto è stato definito nel corso dell'Assemblea annuale delle Piccole Italie svoltasi a Gorizia nei giorni scorsi. Partendo dal progetto "Verso una Città Etica" e dalla realizzazione di "Albergo Etico" i componenti delle Piccole Italie hanno visto proprio in Asti il capofila di un progetto di studi, ricerca, trasferimenti di best practice, di progettazione e di fundrising in campo turistico. Sull'esperienza di Asti, già allargata a Monferrato e Langhe, si stanno concretizzando nuove iniziative "etiche" nelle Marche dove si svilupperanno progetti di agricoltura sociale, in Friuli Venezia Giulia con progetti sul turismo balneare, in Cilento con le attività open air. Molta attenzione sarà data alle nuove tecnologie e applicazioni informatiche.

"E' un onore per la Città di Asti accogliere questa nuova sfida" commenta Andrea Cerrato, Assessore al Turismo di Asti e prossimo coordinatore del Centro Studi "la città di Asti, tra mille difficoltà, si sta trasformando in una meta turistica grazie al riconoscimento Unesco e ai tanti imprenditori del Monferrato che con orgoglio hanno deciso di scommettere sul proprio territorio. Con questa scelta Asti sarà il centro dove saranno discusse e sperimentate nuove politiche turistiche che metteranno al centro la persona e la cultura del benessere". Nella prima fase il coordinamento sarà formato oltre che da Cerrato per il Piemonte, da Alberto Monachesi per le Marche, Luciano Mirandola per il Veneto e Mara Cernic per il Friuli Venezia Giulia. Nel gruppo di lavoro da subito la Calabria e la Sicilia, prossime realtà la Valle d'Aosta, la Campania e l'Emilia Romagna. Il Partner tecnico del progetto è FAB - Fondo Assistenza Benessere, nato ad Asti ma che ora proprio per sua mission, prevenzione attraverso la cultura del benessere, guarda ad altri territori e ai progetti di sviluppo e salute. "Nel settore del Tourism for All Asti è guardata con grande attenzione in quanto partendo dalla filosofia del Turismabile ha saputo sviluppare un progetto non solo di accoglienza ma anche di inclusione" sottolinea Gianni Ferrero portavoce di Turismabile e Membership Manager di FAB "progetti concreti e innovativi dimostrati dall'attenzione mediatica mondiale sul progetto che hanno saputo sdoganare stereotipi radicati nella nostra cultura". Sempre a Gorizia nei giorni precedenti si sono svolti educational per la promozione del Collio, tra i protagonisti assoluti lo Chef astigiano Giampiero Vento del Ristorante Cambiocavallo di Asti che ha impressionato la stampa nazionale e il pubblico oltre che per la qualità dei prodotti anche per la tecnica e l'innovazione, su tutto l'utilizzo della polvere di Barbera d'Asti docg.

Ora il roadshow delle Piccole Italie procede con progetti di immagine, commercializzazione dei prodotti territoriali e con tre grandi appuntamenti: la Fiera del Riso di Isola della Scala a ottobre, Tipicità di Fermo a marzo e Vinissage ad Asti per l'edizione speciale dei dieci anni.

A febbraio 2016 una grande sfida tra i vini del Piemonte e del Friuli Venezia Giulia, andata e ritorno, ad Asti e Cormons. Poi a Tipicità nel marzo 2016 saranno presentati i primi progetti del Centro Studi "Turismo per Tutti e Cultura del Benessere" che avrà il compito di interfacciarsi con le Regioni, Ministeri, Università e soprattutto con il mondo imprenditoriale italiano.