Enantio vino millenario

Enantio vino millenario


Fa parte patrimonio enologico d’Italia ed è stato scelto dall’Associazione storico culturale Memores di Ala e dalla Cantina di Avio per ricordare quel capitolo drammatico di cento anni fa legato alla prima guerra Mondiale, parte importante della storia recente della Vallagarina e del Trentino, che costituisce uno dei punti fermi del nuovo evento MTB Passo Buole Xtreme in calendario ad Ala nel fine settimana. Protagonista è l’Enantio o vigna di lambrusca a foglia frastagliata, di cui parlava già Plinio il vecchio quando, nel primo secolo d.c., descriveva la brusca ovvero le viti selvatiche... Hoc est vitis silvestris quod vocatur oenanthium..., silente testimone dei accadimenti del diciannovesimo secolo. Dell'Enantio, vitigno autoctono della vallata solcata dall'Adige tra Verona e Trento, s'è rischiato di perdere la memoria e anche la produzione, dopo una storia millenaria. Questa particolare varietà autoctona a bacca rossa ha trovato il suo habitat naturale nel Basso Trentino in quella che è stata chiamata la terra dei Forti a ricordo dei manufatti realizzati al Confine tra Italia e Impero Austro-Ungarico. 

 

Da simili premesse nasce il progetto Il Centenario e il legame con la Gran Fondo mtb Passo Buole Xtreme. “Abbiamo così deciso di far disegnare un nuovo vestito per le bottiglie di questo vino secolare - spiegano Massimiliano Baroni e Matteo Mattei, rispettivamente presidente dell’Associazione Storico Culturale Memores e direttore della Cantina Sociale di Avio - utilizzando l’esperienza la vena artistica del professor Maurizio Cesarini. Sulle etichette delle 13 bottigliere inserite in uno speciale cofanetto in legno, che richiama l’immagine delle casse di allora, sono raffigurati i soldati delle sei specialità dell’Imperial Regio Esercito Austro-Ungarico (Tiroler Kaiserjäger, Landsschutzen, Kaiserschutzen, Standschutzen, Sturmtrupp e Artillerist) e sei del Regio Esercito Italiano (Alpino, Bersagliere, Ardito, Mitragliere, Artigliere e Fante) per mettere sullo stesso piano le due parti combattenti. Raffigurarli con la stessa attenzione e lo stesso rispetto è il modo migliore per celebrare questo centenario che non deve essere pervaso da spinte nazionalistiche ma da una attenta riflessione e da propositi si pacificazione. E’ poi stata realizzata una tredicesima bottiglia raffigurante le vedove e gli orfani che patirono e soffrirono la lontananza dei propri cari e a volte il dolore inconsolabile del lutto che sconvolse le generazioni di allora, non solo in Trentino”.

 

E proprio questo patrimonio sarà utilizzato come testimonial di una valle e della sua drammatica storia legata alla Prima Guerra Mondiale nell’evento Passo Buole Xtreme-PBX che ad Ala, nella Vallagarina, nel fine settimana del 18-19-20 settembre punta ad abbinare sport, cultura, enogastronomia e storia.

 

A tutti i partecipanti della Gran Fondo PBX di mountain bike (43km) verrà consegnata una speciale bottiglia. Saranno infatti legati agli eventi della Prima Guerra Mondiale perché pedaleranno nella storia lungo una strada parzialmente realizzata cento anni fa dal Regio Esercito Italiano durante il Primo Conflitto Mondiale. Passo Boale (per il passaggio dei buoi dalla Vallagarina alla Vallarsa), successivamente cambiato dalla topografia italiana in Passo Buole, è passato alla storia propagandistica e postbellica come le Termopili d'Italia, per gli aspri combattimenti che vi ebbero luogo fra il 22 maggio e il 31 maggio del 1916 durante la Maj Offensive (volgarmente chiamata Strafexpetion). Il 3º reggimento della Divisione Landsschutzen fu fermato per tre volte dai fanti della Brigata Sicilia e poi della Brigata Taro, per poi essere ancora fermato dall'accorrente Brigata Padova, giunta in rinforzo. Alla fine si contarono 1020 fra morti, dispersi e feriti.

 

Nel fine settimana 18-20 settembre saranno organizzati decine di eventi in sinergia con varie realtà locale: Memores (per la parte storica della Prima Guerra mondiale), Associazione dei Vellutai (per le rappresentazioni con i costumi d’epoca), Pro Loco, Consorzio dei Commercianti (le cui vetrine si trasformeranno in tappe di una mostra fotografica sulla grande guerra), Euposia (con in vino), Vespa Club Mezziveloci (con l’esposizione di una pregevoli chicche storiche legate al questo motociclo), Cincent Trentino (con il raduno delle Fiat 500), Cantina Sociale di Avio (con le bottiglie di Enantio raffiguranti in etichetta le varie divise storiche dei corpi dei due eserciti italiano e Austroungarico) e Caseificio Sociale di Sabbionara. Piena collaborazione operativa è garantita da Stella d’Oro, Croce Rossa, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Nuvola, Gruppo Alpini, Inter Club , Scout Ala 1 e Us Alense, ma anche dalle Associazioni Cinque contrade di Marani, Malga Nonquar, Zengio Long S.Margherita, Cacciatori e Cas Ronchi. Infine ecco i Carabinieri in congedo di Mori.

 

Info: Massimiliano Baroni - Associazione storico culturale Memores - ascmemores@gmail.com - +39.328.6653740