Isera, premia la Vigna Eccellente

Isera, premia la Vigna Eccellente


Assegnato sabato scorso 13 settembre a Isera (Trento) il premio "La Vigna eccellente", che va al miglior vigneto di Marzemino. Primo premio al vignaiolo Francesco Sciascia per la sua vigna a pergola trentina situata in località Part a 0arano (Comune di Isera); secondo premio alla Cantina di Isera, per la vigna San Zel; terzo premio, infine, ad Andrea Tonolli, per la sua vigna in località Campiano Bron.
Il premio "La vigna eccellente", istituito dal Comune di Isera, ha lo scopo di dare onore alla cura della vigna nella sua armonia, nel rispetto del territorio e dell'ambiente stesso, dimostrandolo poi, sul campo, durante la vendemmia, nella qualità dei suoi frutti. Per essere eccellente, la vigna viene valutata da numerosi esperti che giungono appositamente ad Isera, per assicurarsi della sua perfezione e della cura avuta durante l'anno, basandosi nello specifico, sul profilo agronomico, sanitario ed estetico-qualitativo. La consegna dei tre premi è avvenuta domenica 13 settembre 2015 alle ore 17.30, presso la corte del Municipio di Isera.

Il primo premio è andato a Francesco Sciascia, per la gestione del suo appezzamento di 3.300 viti in località Part a Rarano (Comune di Isera); rappresenta - questa la motivazione della giuria - il tipico vigneto a pergola trentina che esprime in modo efficace sia la varietà Marzemino, sia la sua corretta gestione; rappresenta l'esempio di gestione ottimale e razionale. L'equilibrio vegetativo-produttivo è adeguato ed efficace in ordine ai risultati produttivi. Si è semnpre piazzato vicino al "podio" nelle edizioni passate e quindi se ne premia anche il grande impegno.

Secondo premio alla Cantina di Isera che gestisce direttamente un appezzamento di 5.700 viti in località Sanzel; nelle motivazioni si evidenzia la particolare modalità di gestione del vigneto, ovvero la gestione diretta da parte della cantina - tramite un suo socio coltivatore - di un vigneto. In questo si rileva un particolare impegno della Cantina per il suo territorio anche come segnale di fiduca per il futuro. Relativamente alla gestione, la condizione secondo il metodo dell'agricoltura biologica, a basso impatto ambentale, nel rispeto del produttore e del consumatore, costituisce un ulteriore elemento di distintività.

Terzo premio, ad Andrea Tonolli, il cui vigneto è localizzato nell'appezzamento Piazzi a Marano, ed è costituito da 5.600 viti. Il vigneto si trova in una magnifica posizione (ma questo è un merito dell'ambiente) in condizioni di difficile accesso e gestione (e questo è un merito del produttore). Si evidenzia la capacità ci conferire al vigneto un equilibrio vegeto-produttivo che risulta efficace sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista dei risultati quantitativi e qualitativi.

La giuria è composta da:

  • Attilio Scienza, docente di Viticoltura alla Facoltà di Agraria dell'Università di Milano;
  • Francesco Ribolli, tecnico dell'Istituto Agrario di S. Michele all'Adige;
  • Lucia Bellaspiga, giornalista;
  • Paolo Benvenuti, direttore Associazione Nazionale Città del Vino;
  • Carlo Cambi, giornalista;
  • Andrea Grignaffini, giornalista;
  • Paolo Massobrio, giornalista;
  • Davide Paolini, giornalista;
  • Nereo Pederzolli, giornalista;
  • Michele Scrinzi, rappresentante della Cassa Rurale di Isera;
  • Franco Nicolodi, vicesindaco di Isera e Coordinatore Città del Vino Trentino AA.

Alla premiazione erano presenti il sindaco di Isera Enrica Rigotti, l'assessore all'Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione, Caccia e Pesca, della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola; Andrea Faustini, responsabile tecnico Cavit e Giorgio Nicolini tecnologo FEM; presentati nell'occasione i primi risultati del confronto fra cloni di Marzemino.

Il Marzemino è un vitigno autoctono italiano comparso intorno al XV secolo nelle aree di Brescia e Padova e poi diffuso anche in Friuli, è oggi particolarmente coltivato in Trentino, nella Val Lagarina, la vallata che accompagna l'Adige da Trento fino ai confini del Veneto. La varietà Marzemino Gentile è diffusa nelle zone di Isera e Volano; i grappoli presentano dimensioni medio grandi e raggiungono la piena maturazione tra la fine settembre ed primi di ottobre. Il vino che ne deriva (Trentino Marzemino Doc) è particolarmente noto grazie anche alla citazione nell'opera Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart: "Versa il vino! Eccellente Marzemino!". Da qui anche il nome del concorso voluto dal Comune di Isera che premia la vigna più bella e meglio curata, quindi - di fatto - premia il vignaiolo e il suo impegno e amore per la viticoltura, il territorio e la sua terra.