Le Radici del Vino: San Giorgio della Richinvelda entra nell'Associazione nazionale

Le Radici del Vino: San Giorgio della Richinvelda entra nell'Associazione nazionale


Oltre 100 milioni di barbatelle prodotte ogni anno, oltre 2 mila ettari di superficie coltivata a vitigni, gestiti da cooperative e privati, più di 340mila ettolitri di vino prodotti dalle cantine del territorio per un fatturato complessivo che, solo per le cooperative agricole, supera ogni anno i 140 milioni di euro. Sono alcuni significativi numeri di San Giorgio della Richinvelda, il Comune della provincia di Pordenone patria delle barbatelle made in Italy e dalla fine di settembre è entrata a far pare della rete delle Città del Vino.

Una importante new entry per l’Associazione, data l’importanza che il territorio di San Giorgio della Richinvelda – con particolare riferimento alla frazione di Rauscedo – ha nel panorama enologico non solo italiano, ma anche mondiale; un fiore all’occhiello per il Friuli Venezia Giulia che rafforza così la sua presenza all’interno delle Città del Vino italiane.

Il Comune di San Giorgio della Richinvelda, infatti, è caratterizzato dalla produzione di barbatelle e da una filiera della vite e del vino completa: dalle radici, passando per l’innesto della vite che, grazie alle aziende di consulenza, aiutano lo sviluppo dei tanti vigneti. Un’attività che ha suggerito l’Amministrazione comunale a creare un vero e proprio marchio, “Le Radici del Vino”, un simbolo che rappresenta il “brand” del territorio, in cui le aziende di tutta la filiera vitivinicola ed enologica possono riconoscersi.

Quando in Europa, alla fine dell’Ottocento, la filossera distrusse gran parte dei vigneti, a Rauscedo, grazie a una intuizione geniale, si iniziò ad innestare la vite europea su quella americana, resistente al terribile parassita. Oggi in tutto il mondo non c'è vite che produce uva, che non derivi da quell'innesto. Oggi a Rauscedo e dintorni si producono oltre sessanta milioni di nuove piante, di tutte le varietà, destinate a diventare i vigneti di domani nella maggior parte delle aziende viticole mondiali. La conoscenza della vite in quest’area è così profonda che il comune di San Giorgio della Richinvelda è oggi il maggior produttore di vini del Friuli: bianchi freschi e profumati, rossi delicati e spumanti dal perlage fine e persistente. Tutto questo grazie al lavoro di molte aziende private e di cooperative.

“Le Radici del Vino” è anche il nome di una manifestazione entrata nel novero dei principali appuntamenti del Friuli, che quest’anno, dall’8 all’11 ottobre, animerà San Giorgio della Richinvelda dove, tra incontri, convegni, degustazioni e spettacoli, si celebra la cultura del vino e la produzione delle barbatelle, e – per questa occasione – anche l’ingresso del Comune nell’Associazione Nazionale Città del Vino, con la consegna della bandiera al Sindaco Michele Leon. Ricco il programma degli eventi (allegato).

Radici del vino pieghevole