Bottiglie nel fango, ma il vino è ancora buono

Bottiglie nel fango, ma il vino è ancora buono


La bottiglia è sporca di fango, l’etichetta è rovinata ma il vino è sempre buono. Le aziende vitivinicole del Sannio, in provincia di Benevento, colpite la scorsa settimana dalle forti piogge che hanno provocato l’esondazione di fiumi e torrenti, con conseguenti disastrosi allagamenti che hanno danneggiato imprese, magazzini, abitazioni e cantine, si stanno attrezzando per superare il difficile momento che rischia di mettere in ginocchio l’economia vitivinicola della zona.

L’acqua e il fango hanno invaso magazzini e cantine, rovinando circa 80.000 bottiglie di vino, tra aglianico e falangina; bottiglie che non possono più essere vendute nei tradizionali canali (grande distribuzione, enoteche, ristoranti…) ma il cui contenuto è ancora ottimo. Il fango ha sciupato l’etichetta ma non ha certo il vino e così alcune aziende di Ponte e Solopaca, due Città del Vino, hanno subito lanciato la campagna “prendici così”, come dire, non sono più belle ma sono ancora buone.

Ne parlano la stampa locale e i site web locali e nazionali, come l’articolo di Luciano Pignataro, giornalista profondo conoscitore della realtà enologica della Campania e, in questo caso, del Sannio.

Lo si può leggere qui.

Il Sannio prova così a rialzarsi con dignità e operosità; oltre a spalare il fango e a rimettere a posto ciò che la furia delle acque ha distrutto o rovinato. “Prendici così” è la campagna lanciata dalla Cantina di Solopaca, una tra le aziende più colpite. L’iniziativa potrà consentire a tutti i cittadini sanniti, e non solo a loro, di sostenere la cooperativa messa a dura prova dall’alluvione dello scorso 15 ottobre. Presso il punto vendita della cantina cooperativa di via Bebiana a Solopaca, sono acquistabili le oltre sessantamila bottiglie di vino scampate all’alluvione ma ricoperte dal fango. Le bottiglie, di diversa tipologia e grandezza, sono vendute nelle stesse condizioni in cui sono state recuperate. Si spera così di recuperare una parte del valore del prodotto che altrimenti rischia di andare irrimediabilmente perduto.