Vins Extrêmes. Il meglio dei vini d’alta quota

Vins Extrêmes. Il meglio dei vini d’alta quota


Si tiene oggi, a Palazzo Pirelli di Milano, la conferenza stampa di presentazione dell’evento Vins Extrêmes. Il Meglio dei vini d’alta quota, in programma nei giorni 21 e 22 novembre 2015.

Vins Extrêmes (letteralmente “vini estremi”) vuole mettere in risalto il duro lavoro dei viticoltori e l’alta qualità delle produzioni vitivinicole ottenute in contesti di grande difficoltà, quali i terreni a forte pendenza e le quote elevate. Durante i due giorni della manifestazione sarà possibile degustare vini “eroici” provenienti da diverse zone dell’arco alpino e non solo, partecipare a laboratori del gusto e a incontri a tema, il tutto in una location d’eccezione come il maestoso Forte di Bard, situato all’imbocco della Valle d’Aosta.

La conferenza sarà introdotta dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava. A presentare l’evento saranno l’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin, Nicola Rosset, presidente della Camera di Commercio valdostana e Stefano Celi, presidente dell’Associazione viticoltori valdostani.

Si tratta - sottolinea l’Assessore Renzo Testolin - di un’importante opportunità per valorizzare i nostri territori alpini tramite i profumi e i colori di un settore d’eccellenza dell’agricoltura di montagna, i vini eroici. La valorizzazione delle produzioni di montagna è l’unica strada che possa consentire anche in futuro il presidio di territori bellissimi ma anche molto fragili. L’attenzione dell’uomo, la sua passione, la sua esperienza e il suo savoir-faire sono elementi dei quali deve essere riconosciuto il valore anche nella valorizzazione commerciale di queste produzioni estreme. Queste attività potranno garantire anche in futuro la bellezza dei nostri paesaggi e la sicurezza delle nostre terre.

 

L’Assessore Gianni Fava commenta: “Tutelare e promuovere la viticoltura eroica significa preservare un patrimonio di paesaggi storici della montagna e garantire sotto il profilo geomorfologico la gestione di territori di inestimabile valore non solo storico - culturale ma anche economico e sociale. La viticoltura di montagna è una modalità concreta di valorizzazione degli ambiti rurali di montagna e rappresenta una forma di presidio di del patrimonio agroalimentare e delle tradizioni agricole. Questo evento che unisce Lombardia e Valle d'Aosta rappresenta una occasione di confronto e scambio culturale sulle 'storie' di chi lavora la vite in contesti difficili di montagna, garantendo allo stesso tempo unicità e qualità nelle produzioni vinicole. Regione Lombardia si è impegnata concretamente su questi ambiti, stanziando a settembre 2.5 milioni per potenziare l'agricoltura nelle zone di montagna, in aggiunta a quanto già previsto dal Psr; risorse a cui si aggiungono altri 2,2 milioni di euro per il ripristino, la regimazione idraulica e la manutenzione del versante retico terrazzato in provincia di Sondrio.

Info: www.vinsextremes.it 

Vins extremes programma 930 1