Il Buonpaese, il libro che racconta la storia delle Città del Vino

Il Buonpaese, il libro che racconta la storia delle Città del Vino


Il buonpaese delle Città del Vino: una stimolante riflessione sul valore del territorio rurale e dei borghi, come strumento di una riscossa economica e ambientale per uscire dalla crisi. Questa il messaggio del libro presentato nel pomeriggio di martedì 11 marzo scorso nella libreria "Dolce Stil Novo" a Termoli, davanti a un folto e attento pubblico. Il volume, dal titolo "Il Buonpaese. Territorio e gusto nell'Italia in declino" (pagine 260, € 15,00) è l'ultimo lavoro di Rossano Pazzagli, docente di Storia moderna dell'università degli studi del Molise, appena pubblicato dalla casa editrice Felici di Pisa. Il volume, che riprende anche alcune esperienze locali toscane, si apre con una prefazione di Sergio Rizzo, giornalista del Corriere della Sera.

Il libro raccontala storia dell'Associazione Nazionale Città del Vino, rete di comuni italiani a forte vocazione vitivinicola nata a Siena nel 1987, e la inquadra nel contesto socio economico che ha caratterizzato questi ultimi 25 anni e passa. Pazzagli conosce a fondo l'esperienza delle Città del Vino, in quanto negli anni '90 quando era Sindaco del suo paese, Suvereto, in provincia di Livorno, ha partecipato attivamente alla vita dell'Associazione ricoprendo anche l'incarico di coordinatore regionale delle Città del Vino della Toscana.

Alla presentazione sono intervenuti il professore Antonio Minguzzi, docente di Economia e direttore del Centro studi sui sistemi turistici dell'Università del Molise e il direttore della rivista "Il bene comune" e l'assessore comunale alla Cultura di Campomarino Giuseppina Occhionero, unico centro molisano socio dell'Associazione nazionale Città del Vino.

Analizzando l'esperienza delle Città del Vino, il libro ripercorre la storia italiana degli ultimi 25 anni puntando sull'importanza del territorio rurale, sul ruolo dei Comuni, sul rapporto tra agricoltura e turismo, sulla funzione della cultura e - aspetto non meno importante - sulla debolezza della politica, incapace, nel corso di questi anni, di capire che stava e sta nel territorio il valore su cui puntare una rinascita possibile per le nostre comunità.

Questa rete tra Comuni, più o meno grandi ma anche piccolissimi, è cresciuta nel tempo fino a superare i 500 municipi associati, anche se le recenti problematiche che affliggono i bilanci comunali e che costringono i Comuni a riconsiderare anche ogni più piccola uscita rischiano di indebolire non tanto l'Associazione in sé, quanto l'idea della rete e quindi della possibilità di comunicare, interagire, crescere intorno a temi quali la cura del territorio, la sostenibilità ambientale, la tutela del paesaggio, temi al centro dell'azione delle Città del Vino.

La rete rappresenta un ideale itinerario turistico e culturale nell'Italia rurale, finendo per costituire anche una originale esperienza istituzionale e politica che, partendo dall'enogastronomia, parla della vita nelle campagne, dell'agricoltura del nostro Bel Paese, delle sue differenze e delle sue unicità, visto qui come un Buon Paese nonostante la fase di declino che sta vivendo. Un esempio virtuoso è rappresentato, in Molise, dal Comune di Castel Del Giudice, che con poche efficaci iniziative ha invertito la rotta di inevitabile declino a cui vanno incontro i piccoli borghi rurali, soprattutto quelli dell'entroterra.

Non è questa l'unica presentazione del libro di Rossano Pazzagli; ecco i prossimi appuntamenti.

Maddaloni (Caserta), presso la Libreria Hamletica, giovedì 20 marzo, con Giovanni Cerchia (storico, Università del Molise), Marco Razzano (Assessore alle attività produttive del Comune di Sant'Agata dei Goti, Città del Vino).

Pisa, il 28 marzo, alla Libreria Feltrinelli, con Gianluca Brunori (economista agrario, Università di Pisa) e Paolo Benvenuti (Direttore generale dell'Associazione Città del Vino).

Foggia, 1 aprile, Università di Foggia, seminario nella Scuola di Dottorato, incontro con l'autore e con Saverio Russo (storico, Università di Foggia).

Poggibonsi (Siena), Libreria Il mondo dei libri, 18 aprile, con Anna Marson (Assessore regionale al governo del territorio), Paolo Benvenuti (Direttore generale delle Città del Vino).

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