Dalla vigna alla "wine destination": un incontro a Capriva del Friuli per la Giornata Europea dell'Enoturismo

Dalla vigna alla


L’associazione Città del Vino Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con il Comune di Capriva del Friuli, Città del Vino, Recevein e di

 

Consorzio Collio, Pro Loco FVG, Regione FVG

 

invita alla

 

Giornata Europea dell’Enoturismo

 

 

"Dalla vigna alla wine destination: 

le nuove opportunità offerte dall'Unione Europea, 

con uno sguardo alla nuova legge sulle Strade del Vino 

e dei Sapori in Friuli Venezia Giulia"

 

 

Capriva del Friuli (Go), Villa Russiz

 

Sabato 14 novembre, dalle ore 10

 

 

 

Il Friuli Venezia Giulia riconosciuto come destinazione turistica di forte interesse? Lo ha ufficializzato recentemente una prestigiosa guida, eppure da tempo lo ribadisce l'associazione Città del Vino: "l'enoturismo in particolare, in una regione a forte vocazione vitivinicola, non può che essere centrale e vincente per attrarre visitatori. Lo abbiamo sempre affermato, ora è giunto il momento di fare massa critica – annuncia il coordinatore regionale Cdv Fvg Tiziano Venturini –. Bisogna puntare a una progettualità che non disperda le risorse in poche, seppur belle, iniziative, che singolarmente non riescono a sfondare. Tanti tasselli preziosi devono formare un mosaico, e in tal senso una regia unica, così come la Regione ha voluto per le Strade del Vino, ci dice che siamo sulla buona strada. Un segnale importante, perché si chiamano tutti a collaborare – dai comuni alle associazioni alle proloco –, ognuno offrendo le proprie competenze ma muovendosi aggregati e coordinati. Oggi la legge è una scatola da riempire di contenuti che Turismo Fvg proporrà sulle linee dettate dalla Regione".

 

Del Fvg quale territorio appetibile e fertile, dalle enormi potenzialità, "una terra che ancora non si è stati in grado di valorizzare", si parlerà sabato 14 novembre a Capriva del Friuli, in Villa Russiz, in occasione della "Giornata europea dell'Enoturismo del Fvg", organizzata dalle Città del Vino Fvg. Ad aprire i lavori alle 10 il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, il presidente del Comitato regionale del Fvg dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, Valter Pezzarini, il coordinatore regionale dell'associazione Città del Vino, Tiziano Venturini. Dopo una visita guidata alla Fondazione Villa Russiz e i saluti del presidente del Consorzio Collio, Robert Princic, alle 11 si inaugura la Giornata Europea dell'Enoturismo in Friuli Venezia Giulia con il coro giovanile FreeVoices dell'associazione InCanto di Capriva del Friuli, diretto dalla maestra Manuela Marussi.

 

Alla tavola rotonda "Dalla vigna alla wine destination – le Strade del Vino in Friuli Venezia Giulia" partecipano l'europarlamentare componente della Commissione Turismo, Isabella De Monte, il consigliere regionale e presidente della IV Commissione Permanente, Vittorino Boem. Al Comune di Capriva sarà consegnata la bandiera Città del Vino, con i saluti del presidente nazionale dell'associazione Città del Vino e Sindaco di Conegliano, Floriano Zambon. Alle 12.30 le conclusioni, affidate al vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello. Seguirà l'inaugurazione della mostra fotografica “Appunti dal carso goriziano”, presentata anche a Milano all’Expo 2015, a cura dell'associazione Obbiettivo Immagine di Gradisca d’Isonzo del maestro Mario Pierro. In chiusura presentazione vini di Villa Russiz. A condurre la giornata di lavori Francesco Marangon, professore ordinario di Economia dell'Ambiente e dello sviluppo sostenibile presso la Facoltà di Economia dell’Università di Udine, e Claudio Fabbro, agronomo, enologo, giornalista, noto esperto del settore enologico.

 

La giornata è promossa anche dalla rete rete europea delle Cdv "Recevin", che ha lanciato l'iniziativa. Con l'ultima assemblea nazionale delle Cdv è stato deciso che tutte le città del vino italiane vi entrano a far parte per promuovere a livello europeo collegamenti, forme di collaborazione. Molto atteso dagli operatori del settore l'intervento di De Monte, il cui report con le linee guida per promuovere il turismo in Europa è stato approvato a Strasburgo dal Parlamento Europeo. Il documento traccia per la prima volta di un rapporto che stabilisce come l'Ue possa destinare i fondi, a chi e per cosa. I tre cardini che l’Europa riconosce essenziali per rendere più competitivo il sistema del turismo e sui quali investire sono accessibilità, sostenibilità, digitalizzazione.

 

"Oggi l’Europa è la prima destinazione turistica al mondo, ma si stima che il nostro primato potrebbe finire nel 2030 - rende noto l'eurodeputata -, quando saremo superati dalle economie emergenti. Per questo è necessario che l’Ue investa più risorse nel turismo, che già oggi rappresenta la terza economia europea, facendo confluire i fondi verso tutti quei progetti e imprese che investono sulla digitalizzazione dell’offerta (considerato che il 95% dei viaggiatori oggi programma i propri spostamenti online), e sui progetti e i territori che promuovono il turismo sostenibile, periferico, destagionalizzato, e accessibile, non solo per i disabili, ma per tutte le categorie: anziani, bambini, genitori con figli piccoli. Fondamentale sarà poi rivedere il sistema dei visti, che va semplificato e snellito per aumentare l’arrivo di cittadini da Paesi terzi".