UrbanPromo: Valdobbiadene presenta il suo piano regolatore

UrbanPromo: Valdobbiadene presenta il suo piano regolatore


Il Piano regolatore delle Città del Vino torna protagonista alla XII edizione di Urbanpromo, l’evento dedicato al marketing urbanistico organizzato dall’INU, Istituto Nazionale di Urbanistica, e in programma dal 17 al 20 novembre presso La Triennale di Milano, il museo nato per promuovere l’eccellenza della ricerca italiana, caratterizzato da spazi all’avanguardia e funzionali che ben si prestano ad accogliere gli espositori e i visitatori. Una scelta ricaduta su una città simbolo di innovazione e sviluppo. Grazie ad Expo, Milano si è riaffermata centro nevralgico di tutto ciò che rappresenta internazionalità, ricerca e nuove opportunità rappresentando, quindi, il luogo ideale per mostrare la nuova progettualità che caratterizza Urbanpromo 2015.

Scopo della manifestazione, infatti, è di contribuire efficacemente alla ripresa del Paese, valorizzando i progetti e le iniziative di qualità in ambnito urbanistico e di gestione del territorio, con un programma di convegni qualificato, dall’alto profilo tecnico e scientifico, tra i quali anche la presentazione del Piano regolatore del Comune di Valdobbiadene, che sui temi indicati dal PRG delle Città del Vino ha incentrato la sua redazione riferita soprattutto alla tutela del paesaggio viticolo e allo sviluppo rurale sostenibile.

La presentazione del piano regolatore di Valdobbiadene a Urban Promo si terrà alle 17,30 nel Salone d'Onore della Triennale, a cui seguirà la degustazione di vini Prosecco messi a disposizione da alcune aziende del territorio.

All’incontro interverranno il sindaco di Vadobbiadene Luciano Fregonese, Manuela Bolzonello dell’Ufficio urbanistico del Comune; Stefano Stanghellini dell’INU; Floriano Zambon, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Il concorso per il miglior piano regolatore delle città del vino è rivolto ai Comuni e agli Enti territoriali che si sono dotati di uno strumento di pianificazione territoriale e urbanistica attento ad uno sviluppo sostenibile del territorio e nel quale assume rilievo la pianificazione delle zone di pregio vitivinicolo. Il Concorso si prefigge di richiamare l’attenzione degli Amministratori di Comuni ed Enti territoriali e dei pianificatori, sulla tutela e la valorizzazione delle aree di pregio per la produzione vitivinicola, sotto il profilo idrogeologico, ambientale, paesaggistico, produttivo ed economico, nonché sul recupero, riuso e valorizzazione del complesso delle strutture edilizie connesse alla produzione, commercializzazione e diffusione della cultura in ambito enologico e vitivinicolo. Attraverso la pubblicizzazione dei suoi risultati, il concorso intende inoltre contribuire alla diffusione di buone pratiche, in quanto termini di riferimento per il perseguimento di ulteriori progressi nella pianificazione di territori vitivinicoli.

La presenza delle Città del Vino a Urbanpromo non finisce qui. Il 18 novembre, infatti, sempre alla Triennale sarà presentato il progetto che ha come obiettivo il trasferimento di buone pratiche adottate da un Comune ad un altro per favorire lo sviluppo economico e turistico sostenibile: in partricolare si fa riferimento all’adeguamento delle metodologie urbanistiche e di programmazione territoriale del Comune di Torrecuso (Benevento) alle esigenze di una “Città del Vino”, tenendo conto, in questo caso, di ciò che stanno facendo tre Comuni in altrettante diverse aree del Paese: Rapolano Terme (Siena), Bomporto (Modena) e Provincia di Perugia.

Il progetto, coordinato dalla Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria - Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica - Ministero dello Sviluppo Economico, è destinato al Comune di Torrecuso tramite l’intervento della Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura.

Il progetto nasce da una collaborazione tra il Dipartimento per lo sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Associazione NazionaleCittà del Vino e Federculture e vede come beneficiari il comune di Torrecuso (Benevento) e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per il trasferimento delle pratiche di successo nel settore della pianificazione urbanistica da parte dei comuni di Rapolano Terme (Siena) e Bomporto (Modena). Entrambi i comuni si sono distinti nella elaborazione della loro pianificazione urbana particolarmente attenta alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e paesaggistico e conseguentemente alla tutela del territorio rurale. Il comune di Torrecuso, beneficiario del progetto, è un comune del beneventano, caratterizzato da una alta vocazione vitivinicola, che vanta la produzione di vini di pregio tra cui il rinomato Aglianico del Taburno da poco insignito della qualifica di DOCG. Il territorio, immerso nel Parco regionale del Taburno Camposauro e delimitato dal fiume Calore, ancora conserva una economia e una ambientazione prevalentemente legata alla agricoltura; offre gradevoli paesaggi collinari coltivati in prevalenza a vite e godibili panoramicamente dall’altura su cui è arroccato il borgo medievale in stato di semiabbandono. In posizione centrale si erge  il vecchio castello, poi trasformato sul finire del diciottesimo secolo in palazzo Cito-Caraccciolo, il quale, recentemente restaurato grazie ad importanti finanziamenti regionali e comunitari, ospita in parte gli uffici comunali ed in parte è stato opportunamente attrezzato per dar vita ad una Scuola del Gusto che non ancora è stata attivata. Anch’essa è oggetto di un contestuale gemellaggio con la Provincia di Perugia.