Vins Extrêmes. Il Meglio dei vini d’alta quota

Vins Extrêmes. Il Meglio dei vini d’alta quota


Si terrà dal 21 al 22 novembre in Valle d'Aosta “Vins Extrêmes. Il Meglio dei vini d’alta quota”.Vins Extrêmes (letteralmente “vini estremi”) vuole mettere in risalto il duro lavoro dei viticoltori e l’alta qualità delle produzioni vitivinicole ottenute in contesti di grande difficoltà, quali i terreni a forte pendenza e le quote elevate. Durantela manifestazione sarà possibile degustare vini “eroici” provenienti da diverse zone dell’arco alpino e non solo, partecipare a laboratori del gusto e a incontri a tema, il tutto in una location d’eccezione come il maestoso Forte di Bard, situato all’imbocco della Valle d’Aosta.

Fin dai tempi più antichi le civiltà avevano scoperto e imparato a utilizzare il vino come elemento centrale della convivialità e dello stare insieme. Per questo l’uomo ha sfruttato in modo “eroico” tutti i terreni che aveva a disposizione per la coltivazione della vite lasciandoci in eredità paesaggi

straordinari che ci danno prodotti di alta qualità. L’idea di base di Vins Extrêmes è la scoperta, l’incontro e lo scambio di esperienze, conoscenze e storie legate alla difficoltà e alla passione di coltivare la vite in territori eroici. Il programma di questa due giorni vitivinicola, dove i vini saranno assoluti protagonisti, vede la presenza di oltre 60 aziende dell’arco alpino e altre significative realtà delle viticolture italiana ed europea, la premiazione del 23° concorso internazionale dei vini di montagna del CERVIM e la degustazione dei vini vincitori, laboratori del gusto, degustazioni guidate e tavole rotonde tematiche.

L'Associazione Nazionale delle Città del Vino parteciperà alla Tavola Rotonda di domenica pomeriggio (“Territori del vino: qualità per tutti”) con un intervento del Direttore Paolo Benvenuti sul tema dei Piani Regolatori delle Città del Vino.

Si tratta - sottolinea l’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin - di un’importante opportunità per valorizzare i nostri territori alpini tramite i profumi e i colori di un settore d’eccellenza dell’agricoltura di montagna, i vini eroici. La valorizzazione delle produzioni di montagna è l’unica strada che possa consentire anche in futuro il presidio di territori bellissimi ma anche molto fragili. L’attenzione dell’uomo, la sua passione, la sua esperienza e il suo savoir-faire sono elementi dei quali deve essere riconosciuto il valore anche nella valorizzazione commerciale di queste produzioni estreme. Queste attività potranno garantire anche in futuro la bellezza dei nostri paesaggi e la sicurezza delle nostre terre.”

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava commenta: “Tutelare e promuovere la viticoltura eroica significa preservare un patrimonio di paesaggi storici della montagna e garantire sotto il profilo geomorfologico la gestione di territori di inestimabile valore non solo storico - culturale ma anche economico e sociale. La viticoltura di montagna è una modalità concreta di valorizzazione degli ambiti rurali di montagna e rappresenta una forma di presidio di del patrimonio agroalimentare e delle tradizioni agricole. Questo evento che unisce Lombardia e Valle d'Aosta rappresenta una occasione di confronto e scambio culturale sulle 'storie' di chi lavora la vite in contesti difficili di montagna, garantendo allo stesso tempo unicità e qualità nelle produzioni vinicole. Regione Lombardia si è impegnata concretamente su questi ambiti, stanziando a settembre 2.5 milioni per potenziare l'agricoltura nelle zone di montagna, in aggiunta a quanto già previsto dal Psr; risorse a cui si aggiungono altri 2,2 milioni di euro per il ripristino, la regimazione idraulica e la manutenzione del versante retico terrazzato in provincia di Sondrio.

 

Info: www.vinsextremes.it 

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